martedì 29 dicembre 2009

ANCORA AUGURI? GASP @_@


Io me la svigno fino al 3, buon anno a tutti!

domenica 27 dicembre 2009

267 - QUELLI CHE ASPETTANO LE REPLICHE

Non dovremo attenderle ancora molto, le repliche di Beautiful cominceranno domani.


Brooke e compagnucci ripeteranno per una settimana circa quello che già sappiamo, battuta per battuta, facendoci sentire più al sicuro che mai, della serie: basta emozioni, ché il Natale e la sua psicomagia ci hanno sfinito.

Non scarto l'idea di sorbirmi anche le repliche. A me le sorprese non sono mai piaciute. Una replica è come un déja vu, ha il suo fascino. Una replica è un regalo senza carta, rispetta l'ambiente. Una replica di Beautiful è una pausa che mette a riposo anche quell'unico neurone che seguiva la trama: persino lui si merita una settimana di relax.

Ancora buone feste e non temete, finiranno.

lunedì 21 dicembre 2009

266 – REO CONFETTO

A causa dell’ondata di gelo siberiano sei rimasto bloccato su un pendolino x, sull’autostrada y o in un aeroporto xy perdendoti gli ultimi drammatici sviluppi dell’inchiesta ribattezzata Chi ha (quasi) castrato Eric Jr. Forrester?

Dont’worry. Per sapere hai ben due possibilità: aspettare la settimana di repliche natalizie, oppure continuare a leggere.

Bene, reggiti: è stato Thomas. Già, già. Le fibre ritrovate sulle scene dei tentati omicidi si erano staccate da un maglione fatto all’uncinetto che gli aveva regalato zia Pam (l’avevamo visto?); le prove (fiammiferi, liquido infiammabile, giornale di surf, esplosivo al plastico) finite nell’armadietto della psicozia le aveva messe Thomas, ma senza premeditazione. Il movente? “Quel bastardo ha ucciso Phoebe e si è approfittato di te, mamma; non potevo permettere che si prendesse gioco anche di Steffy. Sono l’uomo di casa: dovevo difendere mia sorella. Ma non sono un assassino, volevo solo spaventarlo.”

Ma parliamo dell’ometto di casa.

Taylor partorisce Thomas in un’automobile, in compagnia di Thorne. Quando scopre che il fratell(astr)o non è il padre del (suo) primogenito, Ridge lascia Brooke e sposa Taylor: al clima perfetto in cui far nascere e crescere un bambino mancano solo i lampi e le saette.

All’età di dieci anni, Thomas tenta di suicidarsi a suon di cicchetti di bourbon per attirare l’attenzione di papà Ridge, distratto dall’ennesimo tramaccio con Brooke (Taylor è momentaneamente morta) e stordito dalle avances della pseudo ziastra Bridget.

A diciotto anni scarsi, Thomas si innamora di Caitlin che lascia per Amber (ex moglie di Rick!); ma la storia non dura e Thomas molla Amber per tornare con Caitlin che poi ri-lascia per sposare e divorziare a tempo di record da Gabriela, figlia della (defunta) domestica messicana di nonna Stephanie.

Dopo aver lavorato per la concorrenza, Thomas parte per l’Europa e fa ritorno a Los Angeles un paio d’ore prima della morte della sorella Phoebe.

Per fortuna, l’ultima lezione del corso di psichiatria per corrispondenza seguito da Taylor era sulle addizioni a una cifra: alla fine, il dottor Hayes ha fatto due più due. Di fronte alla rivelazione/confessione del figlio, Ridge Zalone è naturalmente caduto dalla nubi, la sua postazione preferita: “Non può essere.

In effetti, una persona così serena, chi l’avrebbe mai detto? Sembrava tanto un bravo ragazzo, diligente, generoso, sorridente…

martedì 15 dicembre 2009

265 – IULENZA


Attentati, parolacce, ceffoni: non mi piace affatto il clima di violenza che si respira in Beautiful.

In nome dell’amore per la nipote – irritante al pari dell'abbaiare di un volpino nella notte – e della sorella Pam, (stavolta) accusata ingiustamente, Stephanie ha calcato la mano sulla faccia rasata di Rick fin quasi a lasciarne l’impronta. Certo, la doppietta di ieri ha fatto un sadico piacere a tutti e, innegabile, molti avrebbero voluto essere nei panni color lavanda gastrica della matrona per sentire quello SCIAFF in presa diretta. Ma, suvvia, sotto gli occhi di tutti… non si fa.

D’accordo che Rick farebbe venire il prurito alle mani persino a Gandhi, ma Stephanie che gli molla non una, ma ben due sberle in pieno viso rischia di creare una pericolosissima spirale emulativa. Ve l'immaginate Steffy che schiaffeggia Taylor? Pamela che molla una cinquina al Tenente Baker? Felicia che dà un manrovescio a Rocco? Thorne che si colpisce ripetutamente da solo fino a svenire?

No, no: la soap non può finire a scappellotti e Martini. Bisogna ripristinare l’ordine, creare nuove leggi per gli Insani Sceneggiatori ma, soprattutto, sanare le sanguinolente e deviate aspettative della gente... daltronde si sa: Beautiful è politicamente corretto come un caffè con la sambuca.

giovedì 10 dicembre 2009

264 – DIET(R)OLOGIA

Le ultime puntate di Beautiful hanno avuto un incipit alquanto bizzarro: una gag divisa in due tranche giocata fra il Tenente Baker padre e il Detective Baker figlio.

PRIMA PARTE (puntata 5.518)


Charlie Baker tenta di propinare un panino salutista al padre che assaggia e subito sputa lo sciapo boccone.

Tenente: Puah! Che roba è?

Detective: È tofu, ti fa bene.

Tenenete: Fa schifo! Portami un sandwich vero.


SECONDA PARTE (puntata 5.519)


Il Tenente Baker azzanna un hot dog e muggisce. Charlie Baker lo guarda rassegnato.

Tenente: Questo sì che è un panino.

Detective: È pieno di fibre.

Tenente: Fibre?Stai scherzando? In questo hot dog c’è solo maiale!

Detective: Non parlavo del tuo panino, ma del luogo del delitto.


E via andare. I Bakers stanno passando in rassegna tutto il cast, per scrupolo. Dopo Ridge, Stephanie e lo stesso Rick (la vittima), i sospetti degli investigatori sono caduti su Marcus, Owen e, infine, sull’insana zia Pam che è stata trascinata in centrale urlante e scalciante. Ovviamente Pam risulterà innocente; ovviamente il colpevole sarà qualcuno di inutile (lo chauffer? Il coiffeur? L’organizateur?); e, ovviamente, Baker e Bakarozzo faranno centro solo quando il responsabile si deciderà a confessare. O a morire. Forse, se il Tenente mangiasse qualche fibra in più e qualche cinghiale in meno il suo sangue smetterebbe di affluire solo allo stomaco, chissà.

giovedì 3 dicembre 2009

263 – ON AIR (Postumi di un’altra intervista televisiva)


Ore 14.03
- Buongiorno, sono il runner dello Studio di 3Zero2 Tv di Sky. Sono a un chilometro da casa sua.
- Mi dà cinque minuti? L’aspettavo alle 14.15.
- Sì, certo. Faccia con calma.

Beautiful è finito trenta secondi fa, ma sono praticamente pronta. Giusto il tempo di infilarmi stivali e giacca ed esco di casa, in (moderato) tiro. La mia seconda avventura televisiva comincia con un autista che mi apre lo sportello di un macchinone blu (Alfa? Bmw?) sotto lo sguardo attonito del mio anziano vicino di casa (nemico e spione) che mi osserva come fossi un cane a sei zampe. Penserà che sia diventata una escort, e la cosa mi diverte non poco.
Si torna a Cologno Monzese dopo due settimane scarse da A PORTA CHIUSA FARE SILENZIO. Il Benedetto Navigatore dell’autista ci consiglia una strada che non ho mai fatto: buona a sapersi. È una bella giornata, finalmente c’è il sole: mancava da tre settimane. Antonio (l’autista che, scoprirò, si occupa anche di vip, attori, comparse e casting) chiacchiera della giunta di Milano e ricorda con nostalgia il sindaco Formentini. Detesta le rotonde e gli automobilisti lenti. Questa città una volta era in fermento, ora è immobile; dice.
Raggiungiamo Bresso, sfioriamo Sesto e infine arriviamo a Cologno. Scendo dall’auto, saluto Antonio ed entro nello Studio 3Zero2 di Sky.

Se vuoi, il resto del racconto continua qui