Quando il vaso si rompe è difficile incollarlo.
Quante volte abbiamo detto - o ci hanno ripetuto - questa frase? Super Attak alla mano, un paio di tentativi per far ricombaciare i pezzi di un rapporto sono più che leciti, ma spesso il luogo comune affonda il coltello nell’ignobile e triste verità e, con le dita appiccicate che il solo modo per staccarle è strapparsi le impronte digitali, guardiamo i rattoppi e ci rendiamo conto che invece di contenerla, il vaso-puzzle piange acqua dalle crepe come la Madonna di Civitavecchia.
E vabbè, morto un papa se ne fa un altro, se c’è qualcosa di buono della fine di una storia è il beauty case di esperienza che rimane: mettersi i guanti, per esempio, che il Super Attack non incolla la carta ma la pelle umana sì.
E poi c’è Beautiful dove le storie d’amore non finiscono MAI. Può succedere qualsiasi cosa: si può morire più e più volte, si possono far figli con l’intero quartiere, si possono cambiare i propri connotati affidandosi alla chirurgia plastica fino a rendersi irriconoscibili, si può essere in procinto di sposarsi e, d’un tratto… arriva un flash back a ricordarti quanto era bella la storia con il tuo ex e, con un unico bacio, la fiamma spenta dall’inondazione di lacrime che hai versato si riaccende e divampa, più fulgida che mai. I vasi rotti in Beautiful si riparano senza colla, basta cliccare rewind e i cocci tornano cocciutamente intatti: una noia infinita.
ma quanto è quaqquaraqqua rig e quant’è zoccala tailor! (Diana)
martedì 30 giugno 2009
240 – CHI ROMPE SCAPPA E I COCCI SONO I TUOI
Pubblicato da
giustina
a
6/30/2009
7
commenti
Link a questo post
venerdì 26 giugno 2009
239 – IL GIARDINO PUBBLICO

Esterno, giorno. Il Giardino*. Rick è seduto a un tavolino in compagnia di una donna: la wedding planners (organizzatrice di matrimoni), d’ora in avanti definita WP, ha passato la trentina da qualche anno, sa che è seduta di fronte al figlio minore di Eric Forrester e si gioca la carta della seduzione. Rick abbozza sorrisetti e svicola le avance, il ragazzo è a disagio e guarda l’orologio: la sua fidanzata è in ritardo.
WP: Che ne dice di carciofi saltati in padella?
RICK: Non saprei (CARCIOFI SALTATI IN PADELLA? Ma questa lo sa che sono ricco?)
WP: Posso dargliene un assaggio, anche piccantino se preferisce. Ih! Ih! Ih!
RICK: Va bene (Sì, lo sa).
WP: Faccio preparare per due?
RICK: Certo: la mia fidanzata sarà qui a momenti.
Stacco. Interno, camera da letto di Taylor, la donna è vestita di blu che fa pendant con gli occhi. Taylor impacchetta il regalo per Jack mentre Stephanie – vestita di lilla per confondersi con lo sfondo – le gira attorno, bonaria e amichevole come un tempo**.
TAYLOR: Io amo Rick.
STEPHANIE: Ma ami di più Ridge.
TAYLOR: Sì. Amo di più Ridge.
Ravvicinato: Stephanie e Taylor si abbracciano.
TAYLOR: Mi è mancata così tanto… posso darle del tu?
STEPHANIE: Preferirei di no.
(Fegatelli e frattaglie: Brooke e Nick posano per lo spot della Mulino Bianco col figlio Jack. Ridge li vede felici e si incazza. Sopraggiunge Taylor che fa una scenata e Ridge va via con lei lasciando Brooke di merda. Stephanie chiede a Medison di guardare sulla Smemo dov’è Rick. Taylor e Ridge si annusano il culo nell’ufficio di Ridge e si riconoscono.)
Finale. Esterno, giorno. Il Giardino. Rick è ancora al tavolo con la WP quando sopraggiunge Stephanie che la congeda.
WP: Riguardo al colore delle tovaglie: avrei pensato al magenta, ma forse è meglio qualcosa di più… vistoso. Ih, ih, ih!
RICK: Eh, eh, eh! (Più vistoso del magenta? Potremmo dar loro fuoco!)
STEPHANIE: Ciao, Rick. Può scusarci?
WP: Ah, no! Non ci penso nemmeno: mettiti in coda, nonna.
* Nota 1
Il Giardino si trova sul terrazzo della Forrester Creations e, oltre al ristorante, include una palestra dotata di attrezzi e gazebo per le coppiette. Lo spazio ricreativo e riproduttivo è stato voluto dall’attuale Signora Forrester, Donna.
** Nota 2
Un tempo, Stephanie e Taylor erano nuore. Poi Taylor è morta, risorta, morta ancora e ri-risorta ed è nuovamente diventata la nuora di Stephanie finché la matrona ha capito che Brooke era l’unica donna che poteva rendere Ridge felice e ha silurato la più volte nuora Taylor col 2% delle quote Forrester Creations come liquidazione.
Pubblicato da
giustina
a
6/26/2009
6
commenti
Link a questo post
lunedì 22 giugno 2009
238 – INTERCETTAZIONI (vol. 6)
- Le dico che sono tutte maggiorenni.
- Eppure i giornali scrivono tutt’altro delle sue feste.
- Ciarpame, come direbbe mia moglie.
- Leggo qui che una delle ragazze invitate a villa Forrester, una certa Bridget, è nata il 30 dicembre del 1992: se la matematica non è un’opinione ha 17 anni… da compiere!
- La matematica è un’opinione!
- Dice?
- Certo: un’opinione idiota, se mi consente. Permetta che le spieghi la situazione: la signorina Bridget e le sue amiche Hope, Steffy, Phoebe e Alexandra (tutte ragazze eccezionalamente dotate, si fidi) sono affette da una sindrome piuttosto diffusa.
- Shock tossico?
- No so di cosa parla. Mi riferisco alla SORAS: Soap Opera Rapid Aging Syndrome.
- Mai sentita nominare, ma non ne capisco il nesso…
- Perché è un ignorante: taccia e ascolti. La sindrome causa un invecchiamento precoce che fa saltare le fasi più inutili della vita: da giovani bimbe a giovani donnine nel giro di pochi mesi.
- Incredibile.
- Nulla è impossibile per la scienza.
- Vuol dire che è opera sua?
- Naturalmente. Ho finanziato io stesso la ricerca e, prima di diffonderne i dati, ho usato le attricette delle soap opera come cavie, e le dico che funziona perfettamente: la signorina Bridget ha compiuto 18 anni nel 1998 quando avrebbe dovuto spegnere 6 misere candeline.
- Meraviglioso!
- L’aspetto alle 21?
- Spaccherò il capello.
- Eviti, con quello che costano.
Pubblicato da
giustina
a
6/22/2009
7
commenti
Link a questo post
martedì 16 giugno 2009
237 - PARENTI & SERPENTI
Marcus è stato aggredito da un serpente.
Come fa un rettile – non sottoforma di borsetta, ma vivo e vegeto – ad arrivare sul terrazzo della Forrester Creations? Semplice: decisa a seccare la secca Donna Logan, zia Pam Pam intercetta uno scatolone con presunte stoffe pregiate in arrivo dall’India e ci infila dentro l’animale, ma la super biscia prende male la mira e azzanna il moretto (chiamala fessa).
Stephanie l’ha chiamato uno strano incidente.
Strano? E perché mai? Quale latitante non ha nel proprio borsone da fuga un comodo serpente avvelenato mescolato alle scatolette di tonno e alla torcia? E se ne è sprovvisto, perché dovrebbe recarsi in una squallida armeria per comprare un fucile con mirino se può essere originale e andare a comprare l’arma del delitto in un negozio di animali esotici? Tra l’altro, Pam ha assisitito alla scena dal palazzo di fronte alla Forrester, con tanto di cappellino di lana (a Los Angeles!) in testa, binocolo ed espressione truce e, ovviamente, è passata del tutto inosservata.
Lo spassoso attentato mi ha fatto venire in mente il pitone gigante che Morgan – altra pazza scriteriata della soap – usò per insidiare la vita di Clarke: il serpente era l’attrazione della Spectra Fashion, ma Morgan ne aprì la scatola trasparente affinché il pitone chiudesse una volta per tutte la bocca a Clarke, unico conoscitore del casino che la donna aveva combinato pur di farsi mettere incinta da Ridge, la sua grande ossessione. Ricordo che mentre il pitonone scivolava sulla gamba di Clarke e gli si avviluppava, il "mandrillo" bofonchiava Morgan, Morgan, convinto che il tocco dell’animale corrispondesse a quello della femme fatale dei suoi sogni.
Stritolamento o avvelenamento poco importa: ogni serpentello è bello 'a mamma soja.
Pubblicato da
giustina
a
6/16/2009
22
commenti
Link a questo post
martedì 9 giugno 2009
236 – ESAMI DI IMMATURITÀ
Per il non voler accettare la fine di un matrimonio, la fine di un amore e il concetto di fine in generale,
Per aver acconsentito di crescere sotto il suo tetto l’ennesimo figlio illegittimo della recidiva fidanzata e (più volte) moglie,
Per non aver preso una sola decisione nell’arco di 400 puntate se non quella di assecondare il fratello, la mamma e la sorella,
Per l’attaccamento morboso alla sotton(on)a della mamma, per la facilità al pianto e all’ira immotivata,
Per essere riuscita a tenere lontani dal cast della soap marito e figlio per il sorprendente spazio temporale di 2.000 puntate circa,
Per aver spinto il figlio Storm al tentato omicidio e al riuscito (fino a puntata contraria) suicidio,
Per aver sconfitto il demone della demenza e per il coraggio dimostrato scegliendo di tornare a Los Angeles dalle sue figlie,
Per la straordinaria capacità di innamorarsi ciecamente degli stessi uomini con alternanza matematica e per il personale senso materno radiocomandato,
Per aver perso le speranze un minuto prima dei due mesi di coma da riposo prescritti al marito e per aver ceduto alle avance del giovane assistente,
Per aver capito fischi per fiaschi, per aver scambiato lucciole per lanterne e per aver bramato e ottenuto capre e cavoli,
Per la pazienza, la perseveranza, l’ingenuità, la magnanimità, lo spirito umanitario, l’attaccamento al lavoro,
Per aver suggerito alla fidanzata di liberarsi del figlio e per avere una fidanzata di cui potrebbe essere figlio,
Per aver avuto un flash back osé di lei e dell’ex marito dopo aver fatto l’amore col giovane fidanzato,
TAYLOR HAYES è ............... PROMOSSA
Per la rara capacità di cambiarsi le mutande, di cambiare donna, fidanzata, convivente e moglie senza accorgersene,
Pubblicato da
giustina
a
6/09/2009
16
commenti
Link a questo post
mercoledì 3 giugno 2009
235 – LACRIME DI CICCIOBELLO
Rick chiede a Taylor di dar via suo figlio che non li fa dormire bene di notte, che piange, che non riesce a legare con lei e che sta rovinando il loro rapporto. Invece di spiegare al fidanzatino trentacinquenne che Jack è solo un neonato e che è assolutamente normale che pianga e che si caghi addosso, Taylor balbetta pseudo scuse, e arranca.
Hai già cresciuto tre figli, non devi più dimostrare di essere una buona madre: il DNA non sempre influisce sui rapporti fra madre e figlio, ma EVIDENTEMENTE in questo caso sì; dice il provetto pediatra con sicumera. Il piccolo Jack starà meglio con Brooke, la madre macrobiologica e coi fratellastrissimi Hope e R.J., aggiunge poi spocchioso.
Taylor piange ma, alla fine, un pensierino ce lo fa e non del tipo: sto bastardo è proprio figlio di Brooke, no. L’idea di impacchettare suo figlio e di rispedirlo al mittente la umilia perché sottolinea il suo fallimento da genitrice psichiatra psicologicamente instabile: darlo a Brooke, la sua storica rivale, è tutta lì la sconfitta. Si trattasse di sbolognarlo a Bridget o a Katie il problema neanche esisterebbe.
Taylor e Rick sì che sono genitori da favola: come il padre e la madre di Hänsel e Gretel, infatti, nell’impossibilità di sfamarlo affettivamente, abbandonano Jack in balia di se stesso - e di Brooke che, come educanda, ha fatto più sinistri di un mancino - piuttosto che cibarlo di briciole d’amore. E poi, nel bosco di sapone, al piccolo potrebbe anche andare di lusso: potrebbe trovare dei funghetti allucinogeni coi quali immaginare una famiglia normale.
(Nella foto Pete Burns)
Pubblicato da
giustina
a
6/03/2009
21
commenti
Link a questo post



