venerdì 29 maggio 2009

234 – SULLA TESTA DEI FIGLI

Eric non farà più sesso con le Donnine. Le Donnine portano guai. Le Donnine provocano coccoloni. Le Donnine ti fanno finire in prima pagina nudo come un verme panzuto. Eric giura che, d’ora in poi, resterà fedele alla sua devota moglie, come da sacro giuramento. Anzi, rincara la promessa e giura anche sulla testa di Ridge, Felicia, Thorne, Kristen, Bridget e Rick: la sua ossessione per il sesso cesserà una volta per tutte.

Le Donnine di tutto il mondo piangono amaramente. E adesso? Chi le ricoprirà d’oro? Come potranno sfondare nel campo della moda senza di lui? Con quale ascensore supersonico riusciranno ad arrivare in alto senza essere costrette a prendere le scale come Donnine qualsiasi?

Eric non può restare impassibile di fronte a tanta sofferenza. Ci può provare, ma non può farcela: è un benefattore. Veder piangere le sue Donnine lo distrugge. Vederle sole solette lo mortifica. Non poterle consolare rende i suoi sogni incubi tormentati.

Costretto fra l’inquietudine e il martello, Eric riconverte la sua posizione: smettere di far sesso con le Donnine? Non l’ho mai detto. Ed è in quel momento che le teste di Ridge, Felicia, Thorne, Kristen, Bridget e Rick rotolano via. D’altronde si sa: la felicità delle Donnine non ha prezzo.


lunedì 25 maggio 2009

233 – FESTEN IN CASA FORRESTER

- Di chi è questa stanza?
- Di Kristen, la figlia dei Forrester che si è trasferita… all’est.

Un letto matrimoniale con cuscini ricamati, un paio di comodini con abat-jour, un armadio e un tappeto. La stanza in sfumature di marrone della figliola migrante non ha un accessorio che sia uno, un poster, un peluche, un portafoto, un libro: niente di niente. Evidentemente, prima di andarsene Kristen è stata attenta a cancellare ogni traccia del suo passaggio. Che per qualche misteriosa ragione volesse girar pagina?

Innamorata per un decennio di Clarke Gherrison, la Kristen d’un tempo avrebbe fatto la concorrenza a Bridget in fatto di corna, delusioni e fallimenti: poco creativa e troppo ingenua per essere una Forrester d’assalto.
L’ultima Kristen, quella in fuga, trovato l’amore in Tony Dominquez e creatasi un nucleo familiare grazie all’adozione del piccolo Zende ha detto bye e se l’è filata. E come darle torto?

Metti che Kristen tornasse a casa. Domani, magari. Troverebbe i tre fratelli ever green muniti di assi di legno, chiodi e martello impegnati nell’atto di sprangare porte e finestre della magione Forrester per impedire a Donna di metterci nuovamente tacco e, nello specifico: Ridge ANCORA fidanzato con Brooke, Thorne vedovo, Felicia zitella. Per non parlare di papà e mamma: Eric che fa il padre di sua moglie e Stephanie che fa da madre all’ex marito.
Resta all’est, Kristen. Ovunque sia.

venerdì 22 maggio 2009

232 - LA LAVANDA MIRACOLOSA

Dal file word 5.395 di Bradley Bell ai telespettatori.

« Stephanie congedò il dottor Seifert e ordinò ai suoi figli di rivolgere l’estremo saluto al padre morente scusandolo per le sue malefatte. “Ma non ho nulla da perdonagli, madre.” Disse Thorne. “Domanda scusa a tuo padre perché ha sempre preferito tuo fratello a te.” Spiegò la donna guardando poi in direzione del figliuol prediletto. “Vado a comprare qualcosa da mangiare che Donna vive come una studentessa.” Disse Ridge. Perché, le studentesse non mangiano?, si chiese Stephanie un istante prima di accorgersi di aver sprecato un pensiero per la meretrice che le aveva strappato il marito dalle morbide braccia. Con sguardo caritatevole e pio, Stephanie toccò poi i piedi del moribondo e li scoprì gelati. “ Felicia, figlia mia. Prendi una bacinella con dell’acqua calda e un paio di ascigamani puliti. Sono nella cassettiera. Sempre che quella Donnaccia non li abbia spostati chissà dove.” E Felicia obbedì. Quand’ebbe a portata di mano tutto il necessaire, Stephanie si arrotolò i manicotti del tailleur color glicine e lavò i piedi del marito proferendo parole docili e affettuose per l’uomo buono che era quando era suo marito, non per l’infedele traditore che era diventato sposando la meretrice di cui sopra. Fu in quel momento che accadde il miracolo. Un raggio di sole scaldò l’aria, illuminò il suolo e scacciò la fredda morte dalla camera da letto di Eric che, da che era in fin di vita, tornò a noi, ed esaudendo le nostre preghiere scalciò come un mulo, aprì gli occhi e vide ciò che non avrebbe mai più voluto vedere: la sua Famigghia. »

mercoledì 20 maggio 2009

231 – FUN COOL

Un marito che tradendoti mette incinta tua zia e che te lo confessa come se fosse scivolato su una buccia di banana è la situazione ideale per augurargli di svendere il deretano a un’asta di beneficenza; allora perché nessun personaggio di Beautiful riesce ad alzare il dito medio e ad alleggerirsi lo stomaco una volta per tutte? Che all'audace cast sia stato amputato il sopracitato dito alla maniera dei pupazzi Disney & co. per evitare la volgare tentazione? 

Certo, stavolta Bridget non si è limitata all’isteria autolesionista e ha reagito alla nuova confessione del marinaio da monta e della piattola impenitente dilatano le narici e alzando il labbro superiore in una sorta di tic animalesco, ma è rimasta ben lontana dalla sfuriata liberatoria, nonostante quella ameba schifosa della zia Katie - magari fosse morta! - l’abbia addirittura incoraggiata scorreggiando un “dì tutto quello che ti possa far sentire meglio, so di meritarmelo...” 
Ma Bridget niente: acne, ulcera, alopecia… è ovvio che somatizzerà in qualche maniera. Che il freno a mano sia stato tirato dalla rigida educazione ricevuta è da scartare: mandare tutto in vacca è la prima cosa che Brooke ha insegnato ai suoi figli. Quindi? Forse i Cauti Sceneggiatori hanno paura di offendere il telespettatore medi… tipico. Se così fosse mi sento in dovere di tranquillizzarli: sdoganate senza ansie anche il vaffanculo, a noi non dà alcun fastidio, anzi… ci rilassa.

venerdì 15 maggio 2009

230 – VICOLI CIECHI

Destra o sinistra? È incredibile come una singola scelta possa cambiare tutta la tua vita.

(Bridget Forrester Marone)

Rubando un concetto allo Sliding Doors di Howitt, Bridget inizia e termina l’argomento Destino come si apre e chiude una zip. Il dottor Forrester non brilla per genialità (anche se ogni tanto ha delle vere e proprie illuminazioni), infatti, la sola domanda che dovrebbe porsi è: perché ho sposato per ben due volte lo stesso figlio di ex prostituta? E che cosa mi sarebbe successo se avessi agito diversamente?

Bridget sceglie Dante…
… ma il bell’italiano pizza, mafia e mandolino la tradisce con la sorellastra Felicia che ne resta nuovamente incinta.

Bridget sceglie Ridge…
… ma l’ex fratello fogli, sasso e forbici la tradisce con mamma Brooke che ne resta nuovamente e miracolosamente incinta.

Bridget sceglie Baker Jr…
…. ma l’investigatore pubblico e privato la tradisce con Phoebe che resta finalmente incinta (alla sua età Brooke era come minimo al terzo figlio!)

Bridget sceglie Owen…
… ma l'assistente tuttofare la tradisce con zia Donna che non capisce di essere drammaticamente incinta e si mette a dieta forzata.

Bridget sceglie di non sposarsi…
… e vive felice e contenta. Dite che ci arriva?

martedì 12 maggio 2009

229 – THE BEAUTIFUL AND THE BEAST

Non ho mai detto che il colpevole del tentato omicidio di Eric fosse Owen, tanto meno che fosse il gin a essere avvelenato. Mai sospettato neanche di Beth o degli altri Beautiful. 

Okay, forse ho scritto qualcosa di presumibilmente equivoco da qualche parte, ma ero ironica e comunque mi adatto alla moda: ritratto. Anzi, in verità vi dico, non negate l’evidenza anche se fa tendenza: Owen è un genio! Solo sinapsi elastiche come lycra riescono nel calcolo: noce moscata + stomaco = biscottini al limone e, con un doppio salto mentale, arrivano a incolpare senza margine di dubbio Pam. 

In ogni caso, Donna è in pericolo. 

Finché si trattava di difendersi dalla mattacchiona Pam in un corpo a corpo, con le unghie e con i denti, magari poteva pure farcela da sola, ma contro un fucile a canne mozze serve l’uomo impavido. Però, il protagonista della scena - me lo sento - non sarà né Donna, né Pam, né Owen; sarà l’Orso di Big Bear, annunciato puntate fa e finalmente incipriato e pronto per il ciak.
Devo resistere non a una, ma a ben due tentazioni di internet:

1) Scoprire se l’Orso di Big Bear si papperà il miele, Pam, Owen o Earl, il manutentore dello chalet. Donna la escludo: poca ciccia.

2) Vedere una preview dell’Orso di Big Bear: sarà un animale in carne e ossa o si tratterà di un effetto speciale di ultimissima generazione tipo un tizio con addosso la pelliccia dell’orso Baloo noleggiata a Disneyland?

Berlino, lucida la tua statuetta migliore: arriva l’Orso di Big Bear!

sabato 9 maggio 2009

228 – THE BIG BB

The Big Brother Baker non ha mai smesso di vigilare sui Forrester. Dopo il delicato caso McGratt che vedeva coinvolti otto sospetti (vedi motivo 120Processo alle Intenzioni ) e risolto il difficile caso Douglas (vedi motivo 170La Visita ) che indagava nuovamente sui soliti otto indiziati, qualcuno ha ora tentato di seccare il Vecchio Sarto: il tentato omicidio di un Forrester è un hobby come un altro. E indovinate quante sono le persone sospettate? Otto, naturlamente.

1) Owen, un po’ faina e un po’ mandrillo, farebbe di tutto per (salvare) il tonico posteriore di Donna.
2) Pam, svitata com’è non esiterebbe un istante ad avvelenare Eric, perché si annoia.
3) Steven, ossessionato da Eric che ha dato una ripassata a tutta la sua famiglia tranne che a lui.
4) Jacquie, che si riscalda da secoli ma finisce sempre in panchina.
5) Donna, giovane, esuberante e suadente come una velina non può davvero voler passare la giovinezza con un pensionato acciaccato.
6) Stephanie, moglie tradita e quindi capace di tutto, come la cronaca gossippara ci insegna.
7) Ridge, ex figlio prediletto ormai licenziato e incattivito dalla nullafacenza.
8) Marcus, troppo perfettino per una soap-opera come Beautiful.

The Big BB, Baker e figlio, annusano l’aria: qualcosa puzza e non certo i fiori di plastica nei vasi Forrester. E se l’assassino fosse un insospettabile invece che un sospetto? Magari la candida signora Logan! Sappiamo tutti che soffre di amnesie: Beth potrebbe aver combinato il pasticcio in un momento di particolare confusione mentale! Magari il potassio è un medicinale che Taylor le ha prescritto come terapia! Oppure… Storm! Tanto nessuno di noi crede seriamente che l’avvocato dal cuore d’oro sia passato a miglior soap: avanti, Two Baker, stupiteci con rivelazioni speciali!

martedì 5 maggio 2009

227 – INTERCETTAZIONI (vol. 5)

- Papi?
- Per l’amor del cielo! Non chiamarmi così, S.!
- Ma tu sei mio padre!
- Ah, già. Che c’è?
- Volevo chiederti una cosa.
- Dimmi, tesoro.
- Ti piace M.?
- Quando dici ti piace intendi…
- Ti è simpatico?
- Ahhhh, che spavento.
- Allora?
- No. È un bastardo e mi auguro che tu e lui non l’abbiate fatto!
- Ma papi!
- Non chiamarmi così, ti ho detto! L’avete fatto?
- No, lui aspetta che tu lo accetti.
- Quando dici accetti intendi…
- Approvare, non mutilare.
- Ceeerto. Gli chiederò di uccidere sua madre: se supererà la prova mi dimostrerà di meritarti. (Ih, ih, ih!)
- PAPI! Stai ridendo?
- Chi io? No, figurati. Sono serissimo. (Ih, ih, ih!)
- Guarda che ti sento anche se metti la mano sulla cornetta.
- Davvero? Allora tutte le volte che io…
- Eh, sì.
- Devo chiamare tua madre: devo chiederle scusa, devo spiegarle che…
- Tu e mamma avete divorziato anni fa.
- Sul serio? Posso stare tranquillo?
- Uhm. In effetti no. Ma se tu benedici me e M. io potrei intercedere…
- Quando dici benedici intendi…
- Accettar… mpf: approvare.
- Peccato. Una benedizione pubblica poteva farmi guadagnare l’approvazione dei religiosi.
- E perdere quella degli atei.
Hai ragione: è sempre più difficile accontentare tutti.