giovedì 31 luglio 2008

170 - LA VISITA

- Steven. Cosa ci fai tu qui? Chi ti ha fatto entrare?
- La finestra. Dovresti fare più attenzione, Stephanie: chi ha tentato di ucciderti la prima volta potrebbe intrufolarsi in casa tua e completare l'opera.
- Steven. Cosa ci fai tu qui? Chi ti ha fatto entrare?
- Ho già risposto a questa domanda, Eric. Piuttosto, tu che ci fai qui dal momento che vai a letto con mia figlia?
- Steven! Cosa ci fai tu qui? Chi ti ha fatto entrare?
- Felicia. Thorne. Non dovreste essere così ostili con me, io sto solo cercando di mettere in guardia vostra madre: dovreste ringraziarmi.
- Certo, come no? Vuoi anche un goccetto?
- Perché no? Whisky ne avete?
- Chiamate la polizia, ragazzi. E' arrivato il momento di dare un senso all'ordine restrittivo: hai fatto qualche passo di troppo nella direzione sbagliata.
- Al diavolo il tribunale: il tenente Baker è fuori strada! Devi credermi o finirà molto male per te, Stephanie.
- Vattene via, se non vuoi finire in prigione.
- Okay, me ne vado, me ne vado. Niente whisky, immagino.
- Aizzate Tiny.

* * *

- Stefanone, che sorpresa! Come stai? E le ragazze? E i nipotini? Perché non li hai portati? Che piacere vederti. Entra, cosa fai sul cornicione? Accomodati. Cosa posso offrirti?
- Stefania carissima. Che sollievo sapere che non ce l'hai con me per quella ignobile accusa di omicidio.
- Figuriamoci: so benissimo che non puoi essere stato tu. Magari una delle tue figlie, ma chi sono io per accusarle? Il tenente Bagher?
- Stefanone, che sorpresa! Come stai? E le ragazze? E i nipotini? Perché non li hai portati? Che piacere vederti. Entra, cosa fai sul cornicione? Accomodati. Cosa possiamo offrirti? Stefania, non hai ancora fatto gli onori di casa?
- Enrico: che sintonia perfetta che avete tu e Stefania: le scappatelle con mia figlia non hanno minimamente intaccato il vostro feeling.
- Stefanone, che sorpresa...
- Felicia, Tonio. Gradirei tanto un caffè, grazie.
- Macché caffè. Licia, prendi la torta dal forno. Tonino, il limoncello e il nocino. Enrico, ci sono il melone e l'anguria in frigo...
- Pensare che c'è chi parla male di voi Forrestieri. Comunque sono a posto, anzi, tolgo il disturbo: ero passato giusto per assicurarvi la mia innocenza.
- Che pensiero squisito, arrivederci, Stefanone: salutaci Barbara, Donna e Caterina.

...
Enrico, fai annusare a Titti il cuscino del divano, toglili la museruola, slegalo, urla "ATTACCA" e poi mettiti al sicuro: lo voglio morto, quell'assassino.

venerdì 25 luglio 2008

169 – FORRESTER GUMP


Ansie? Sovrappeso? Incarnato azzurro? Pensieri in disordine? Incazzature ingoiate? Prova del nono bikini andata male? Delusioni? 


Correte. 

Me l’avevano detto un paio di amici che il “metodo Baldini” è un toccasana e, ora che l’ho testato posso consigliarvelo. Se non avete la possibilità di correre sull’erba o sul bagnasciuga, ma vi toccano i sanpietrini del parco pubblico, compratevi delle scarpe da running: le ginocchia sono importanti. Se siete pigri schiaffatevi due begli e urlanti auricolari nelle orecchie: la musica aiuta. Infilatevi in una canottiera per abbronzarvi le braccia - corta, se scoprire la pancia non è troppo traumatico - e pantaloncini della lunghezza che preferite, quella che magari non mostra proprio tutta la carne che balla, e poi PARTITE verso l’orizzonte. Vi assicuro che, in un mesetto, la smetterete anche di digrignare i denti. Fantastico. E gratis. Io mi sono anche fatta due amici: un paio di ottantenni che, mentre io elimino tossine e rancori, se ne stanno spaparanzati su una panchina e mi contano i giri. Siamo a quattro: coraggio! Cinque: ottima media! Avanti! Sono i miei personal trainer. Cominciate alternando corsetta e marcia, rallentate se il cuore accelera troppo i battiti - l’affanno è il nemico da seminare non lo scopo da raggiungere! - spingete se, invece, il cuore fa il suo sporco mestiere senza improvvisarsi percussionista di bongo. Occhio a non esagerare: l’accanimento causa stress, lo stress fa aumentare la fame nervosa, la fame nervosa fa ingrassare e i chili di troppo… sono di troppo. Io ho un trucco: esco di casa alle 12.30. Alle 12.35 sono nel parchetto più vicino. "Stretcho" per 5, corro per 40/45, recupero e "ristretcho" per altri 5 minuti: alle 13.30 sono a casa, bevo, faccio la doccia, e alle 13.40 - PUNTUALE come una tassa - sono davanti alla tv... che mi comincia Beautiful.

lunedì 21 luglio 2008

168 – TORNATEVENE A CASA!

Poche chiacchiere.
Le razze non sono tutte ucuali: alcune andrebbero rimpatriate se non addirittura annientate senza pietà: un bel rogo, e via andare. Incivile? Può darsi. Ma cos’hanno fatto loro per inserirsi nella nostra società? Niente, anzi! Sono sbarcate in Italia all’incirca vent’anni fa e, da allora, hanno pensato bene di dettar legge, di insegnarci come si sta al mondo, cambiando e interferendo sulle nostre consolidate dinamiche urbane e suburbane. Ci assalgono per la strada, insediano i nostri parchi, attaccano senza remore donne, anziani e bambini. Le vittime si moltiplicano a vista d’occhio, talmente in fretta che neanche i tg ne parlano più. Da quando hanno infestato le nostre vie, ogni razza extracomunitaria è diventata un problema, d’altronde, distinguere le specie aggressive da quelle solo fastidiose a volte è difficile, ma spesso impossibile: si assomigliano tutte talmente tanto! Certo, questo tipo di violenza non ci è del tutto nuova, ma noi eravamo abituati a difenderci e a proteggerci di notte, non in pieno giorno: un tempo, alla luce del sole ci sentivamo al sicuro, ora invece è un disastro. E hai voglia di andare in giro con lo spray nella borsetta: alla maggior parte di loro dei nostri palliativi non frega nulla. Ah, fossimo in Beautiful! Avete mai visto Brooke gonfia come una zampogna a causa loro? Macchè. Di sicuro nei copioni di B&B non c’è spazio per i parassiti: smettetela di martoriare i nostri figli, e tornatevene in Asia, zanzare tigre di merda!!!

venerdì 18 luglio 2008

167 – VOTI & DEVOTI

Tutti a parlare male dei mariti e a dare addosso alle esuberanze sessuali dei finti sessantacinquenni come Eric, ma poi, nel momento del bisogno, dove sono i traditori? In Beautiful esattamente dove dovrebbero essere nella realtà: al capezzale della moglie che lotta e sconfigge la morte una volta per tutte. Mi sembrano passate appena venti puntate da quando, rimasto senza giovani favorite, lo stilista occasionale prendeva fra le sue le paffute mani della consorte e le proponeva di rinnovare i voti nuziali: più recidivo di un herpes labialis.

Effetto dissolvenza.

Stephanie ed Eric, le vostre vite sono state unite occhio e croce sessant’anni fa. Avete imparato molto, da allora. Tu, Stephanie, hai amato molto e tu, Eric, ne hai amate molte. Gli Altissimi Autori vi hanno benedetto con figli legittimi e illegittimi e con nipoti e nipotastri che vi amano e vi rispettano a giorni alterni, com’è utile alla soap che vivete. Siete visti dal fedele pubblico come La coppia, La Famigghia, una, sola e corpulenta carne.

Voi siete due, eppure siete uno: un unico conto in banca, un’unica casa di moda. I vostri cuori e le vostre menti sono più profondamente uniti di quanto la gente da casa avrebbe mai potuto sognarsi il 4 giugno del 1990. Vi conoscete reciprocamente – come amici, amanti, genitori, compagni e colleghi – al punto di poter terminare la battuta dell’altro senza leggerla nel copione.

È un privilegio essere con voi oggi, vedere che dopo vent’anni di televisione fra voi continua una passione moderata dal conforto, dalla sopportazione e dalla rassegnazione. È bello essere testimoni della cura, del rispetto e della solidarietà che NON avete donato l’uno all’altra.

Il nostro e vostro tempo insieme è nelle mani degli Altissimi Autori. Ringraziamoli e chiediamo loro di poter continuare a guardarvi, e speriamo che nelle loro ardite trame vedano per voi ancora molti giorni da condividere insieme, con gioia e fecondità. No, dai, questa può bastare.

Sigla di chiusura.

martedì 15 luglio 2008

166 – CACCIA APERTA


La caccia a Stephanie è aperta. Nell’ospedale in cui il corpo narcotizzato della matrona Forrester riposa aspettando l’alba, c’è un gran viavai di gente che si prodiga per la vittima agendo del tutto indisturbata: Giuda-Eric fa promesse vane e baciamano; Buona-Donna accarezza minacciosa la flebo e, nell’ombra, assicura alla nemica di non essere lei la responsabile della sparatoria - ma solo perché non ci ha pensato per prima - ; e poi c’è FromChicago-Pam: la sorella zitellona, gelosa e paranoica di Stephanie. Da amabile, altruista e premurosa consanguinea, Pamela Duoglas ha messo in valigia giusto due cosette per assicurare il benessere alla sua Famigghia: un morbido cuscino imbottito di piume d’oca per Stephanie - che stringe fra le artritiche mani per tutta la puntata, sfiorando l’appetitosa idea di soffocare l’egoista sorella - e un Dobermann da aizzare contro la reietta ma indomita Donna Logan. E, mentre l’ignara matriarca Forrester dorme e sogna di essere in una soap-opera migliore, le iene si aggirano attorno al suo corpicione inerme. Ma cosa vogliono tutti da Stephanie? Ormai è anzianotta e in sovrappeso, il marito l’ha lasciata, la casa di moda non è più sua, e nessuno le vuole bene, dunque? Non riuscivo a spiegarmelo fino a ieri: dopo circa 19 anni, infatti, - tempo in cui Stephanie ha prosperato - sta per essere sospeso il divieto al commercio dell’avorio! Ecco cosa bramano i personaggi della soap-opera: le corna di Elephanie! Con tutte quelle che ha collezionato negli anni, la matriarca Forrester potrebbe soddisfare da sola l’aumento della domanda cinese e scongiurerebbe il nuovo rischio di una nuova strage di pachidermi, nonché il rinnovarsi di una legge che farebbe da copertura ufficiale al traffico illegale di avorio! Avanti, Stephanie: alleggerisciti di un paio di quintali e salva gli elefanti dal massacro… stai pur certa che loro non si dimeticheranno di un così nobile gesto. I cinesi forse sì, ma questo è un altro post.

venerdì 11 luglio 2008

165 – LODE AL FARO


Los Angeles - Lode al Faro: dopo il via libera dei Cauti Autori e del Cast stesso della storica soap, con 309 voti favorevoli, 236 contrari e 30 astenuti, l’escamotage di sceneggiatura, che garantisce ingiudicabilità e immortalità ai quattro principali personaggi di Beautiful - Eric, Ridge, Stephanie e Brooke - ma soprattutto a Stephanie Forrester eletta dai tele-soap-spettatori “Faro nella nebbia”, passa all’approvazione dei Produttori. Considerato il percorso fulmineo fra le quinte della Maison Forrester, e visto l’alto numero autoriale di cui dispone la soap negli Studios CBS, il varo dell’escamotage è ormai una pura formalità.

Approvazione cerniera-lampo - I Cauti Autori e il Cast di Beautiful hanno detto YES nel giro di 48 ore. All’affrettata decisione ha contribuito il recentissimo attentato alla vita di Stephanie Forrester e al conseguente rischio per la sua indispensabile missione demolitoria e antagonista nell’ambito della soap-opera, missione che poteva essere ingiustamente giudicata politicamente oltraggiosa.

L’emendamento degli Snob - Alla Lode al Faro è stato aggiunto uno solo dei 283 emendamenti presentati dalla lobby degli Snob nel tentativo di rendere meno pretestuoso l’escamotage di sceneggiatura e, soprattutto, di modificarne il volo in picchiata. Accolto, quindi, solo l’emendamento che stabilisce che l’immortalità e l’ingiudicabilità non può e non deve essere applicata anche nella vita reale del personaggio eletto Faro della soap.

Nick Marone invoca la Produzione - L’emendamento è passato grazie alla benevolenza degli Autori e del Cast della soap: il beneplacito s’atteggia a rametto di ulivo rivolto ai pochi tele-soap-spettatori dei Giusti Valori che, ricordiamo, hanno scelto come testimonial della causa Nick Marone, da sempre oppositore della tirannia Forrester (seppur coinvolto sentimentalmente da uno dei quattro personaggi inclusi nella Lode al Faro: Brooke Logan). “Avrei voluto guardarla in faccia, Stephanie Forrester, mentre gli Autori e il cast hanno stabilito che Lei e la sua cricca non solo non moriranno mai, ma che non passeranno più neanche una puntata né in prigione, né in tribunale, per le loro malefatte!” ha recitato Capitan Findus.

Steven Logan: “Escamotage ad personaggium” - In una battuta da copione, il patriarca Logan ha sentenziato che la Lode al Faro è un’escamotage per i personaggi “raccomandati” della soap-opera che invece non “tiene botta” per il resto del cast e delle comparse. “E noi chi siamo? I figli della serva?” ha tuonato.

Massimo Marone sferza Stephanie Forrester - Massimo Marone ha preferito parlare della Lode al Faro come di un’escamotage confuso e pasticciato che esporrà la matrona Forrester a un dibattito umiliante. “ È troppo facile, così - ha gorgogliato l’ex personaggio di spicco della soap - mi viene spontaneo consigliare all’amica Stephanie di rinunciare all’escamotage e di affrontare il giudizio per le accuse - complicità in stupro, rapimento, ricatto, vilipendio al cast - che respinge da sempre. Stephanie Forrester ha riso.

Felicia e Thorne Forrester spiegano l’astensione - Diversa la scelta dei figli di Stephanie Forrester che hanno preferito astenersi dal voto: “Rapendo Donna Logan e assecondando il piano di nostra madre, abbiamo solo operato con la logica della riduzione del danno, non prevendendo le ripercussioni dell’atto, di conseguenza, ci asteniamo da tutte le questioni per contribuire alla serena continuity della soap.”

Autori soddisfatti - “Siamo felici come bambini nel paese degli Allocchi - hanno esultato Autori e Cast - e crediamo di aver compiuto un vero miracolo nella storia delle soap-opera che, da qui in avanti, avranno un precedente innovativo e moderno. I tele-soap-spettatori hanno bisogno di un Faro: il persoanggio di Stephanie Forrester ha conferito ad honorem tale importante ruolo e merita di spadroneggiare nella soap più di tutti gli altri attori che, vi assicuriamo, non hanno niente da obiettare."

lunedì 7 luglio 2008

164 – AGENZIA NULLA SFUGGE

Mi piacerebbe da matti svolgere un finto apprendistato in una delle tante agenzie investigative milanesi: sarebbe uno stage sul genere umano, alla scoperta di ciò che davvero alla gente interessa sapere. Il metro di giudizio sarebbe l’esborso di denaro: più un italiano paga più è incazzato (o disperato). Io mi farei chiamare Miss Purple e nella sala d’attesa manderei in filodiffusione Purple Haze di Jimi Hendrix. Mi diverto a fantasticare sulle “taglie” che penderebbero dalle teste dei traditori e sulle frasi più gettonate dei traditi: “Mi porti una foto di quella merda, intera o pestata.” Perché, poche chiacchiere, chi si rivolge a un detective privato, difficilmente ha a cuore smascherare un assassino o scovare il figlio di cagna che gli ha svaligiato l’appartamento. Immagino che le richieste abbiano tutte la stessa duplice e puntuta matrice: corna, in perfetto stile soap-operetta. Ma le VERE soap come Beautiful permettono voli pindarici intergalattici: a breve, per esempio, l’impenitente detective Baker dovrà smascherare l’attentatore della Stephanie vita. Spiando in internet ci avrei messo dieci secondi a scoprire il colpevole del tiro a segno, ma - GIURO! - ho resistito e non so chi tenterà di uccidere la nostra agrodolce matrona.

SCHEDA INVESTIGATIVA DI MISS PURPLE

SOSPETTI: Tutti

MOVENTI: Ciascuno plausibile e sensato (se non giustificato)

ARMA DEL DELITTO: Un elegantissimo revolverino, sgradito dono della vittima alla sua acerrima nemica Brooke Logan.

Ciascun personaggio, a livello possibilistico, è a un passo dalla galera e i soappisti si stanno leccano i baffi per la bramosia di sapere. Chi premerà il grilletto? Jackie cacciata in malo modo dallo showroom? Steven Logan? Stephanie stessa che si fa sparare da Felicia e Thorne pur di non far salire Donna sulla passerella accanto al marito? - Poi la delusione. Un merdosissimo pirata videoamatore mai visto prima dallo sguardo “misterioso” che attacca bottone con Katie. E questo chi diavolo è??? Ovvio. Il colpevole.

giovedì 3 luglio 2008

163 – IL FANTASMA DELLA SOAP-OPERA

La puntata di oggi è stata angosciante. Un drammone. Che lo spirito di Leroux mi perdoni…

Los Angeles 2008. Maison Forrester. Felicia, Thorne e Ridge lottano con lo spettro del fallimento. Per colpa delle scelte del paparone, la tanto attesa sfilata rischia di trasformarsi in una pantomima: il “buon nome” della Famigghia potrebbe insesorabilmente finire nella stessa fanghiglia che l’ha plasmato! Sulla passerella, intanto, la giovanissima (dimostratemi il contrario, miscredenti!) Donna prova a mettere un tacco a spillo davanti all’altro, eccitata dalla prospettiva di sfilare con lo sbriluccicante e inquietante abito di punta. L’evanescente Eric è completamente incantato dalla folgorante bellezza della ragazzina (dimostratemi il contrario, eretici!) e, ben presto, chiama Donna a sostituire la primadonna (di Donna ce n’è una sola!) Madame Douglas… Eric è determinato a lanciare Donna come la modellina (…) più figa di Los Angeles e come sua compagna, ma per riuscirci deve prima eliminare dalla scena l’ingombrante Madama.

- Non ti dimenticherò mai, Stephanie. Ma voglio essere libero.

Straziante come ci si possa liberare di una moglie (o di un marito) che t’ha asseconato come uno psicolabile per anni e anni e anni e anni - certo, ha commesso qualche errore, ma chi non ha aiutato uno stupratore a violentare la propria nuora almeno una volta nella vita, in fin dei conti? - per gingillarsi con una appena maggiorenne (!) biondina rifatta male (o con un California Dream Man, ovvio).

- Donna, il colore dei tuoi occhi s’intona perfettamente alla mia polo.
- E il colore della tua maglia è intonato a quello dei miei orecchini.
- È amore.

All’ormon non si comanda… mi chiedo solo quanto altro tempo ci vorrà prima che il matrimonio sia dichiarato ufficilamente una medioevale tortura contronatura. Almeno nelle soap… non finisce qui, non così.

martedì 1 luglio 2008

162 – IL VENDETTICATORE

Stagione 1, ep. 3

Mr 1° Logan - alias il Vendetticatore - creatore delle 3 Super L, è in città. Nel suo mirino c’è il clan Forrester al completo: dopo anni di esilio, è giunto il momento di dimostrare ai fasulli Superbeautiful la pasta frolla di cui è fatto. La prima ad affrontare la pseudo minaccia è l’intrepida Stephulk, nient’affatto intimorita dal monopalla umano. I due nemici si lanciano in un duello all’ultima frecciata:

- Dimostrami che sei un uomo, un uomo vero.
- C-cosa? Dici… ora?
- Sì! Coraggio! Buttami dalla terrazza.
- No, adesso non mi va… però, confessa, t’ha fatto paura il corvo stecchito in casseruola, eh? Eh?
- No.
- Comunque… devi lasciare in pace le mie pupille.
- Ah, loro. Non sono io che molesto le tue figliocce: Logan II si scopa Eric Pan, non lo sapevi?
- Intendi dire… che gli ramazza la casa?
- No. Imbecille.

Sconfitto dall’estenuante battaglia con Stephulk, Mr 1° Logan si catapulta nella maison di Eric Pan, scavalca la sorveglianza, si fionda nell’ascensore e, all’urlo di SALVERO’ MIA FIGLIA!… bussa alla porta.

- Abbiamo da fare. (Esclama Eric Pan)

Ma il Vendetticatore non si arrende.

TOC TOC

- ABBIAMO DA FARE, CAZZO! (Cinquetta Logan II)

Preso da un incontrollabile desiderio di vendetta tremenda vendetta, con una spallata, Mr 1° Logan abbatte la porta della Pan alcova e…

- Metti giù le mani da mia figlia! (Urla a denti stretti)
- Papà. Torna a casa e prendi le tue pillole. E mettiti un po’ di Lasonil sulla spalla. (Risponde Logan II riprendendo le molestie dal punto esatto in cui le aveva interrotte…)

Continua…

MORALE: Se hai una figlia quarantenne stai pur certo che non è vergine.