
“avete presente le soap, no? gente vera che interpreta gente finta e con problemi inventati, a uso e consumo di gente vera che le guarda per dimenticare problemi veri.”
chuck palahniuk da “soffocare”
ancor più dei personaggi delle soap-opera, la gente vera si fa influenzare dall’educazione che riceve, evolvendo le paranoie dei propri tutori. di generazione in generazione, anche le fisime più assurde acquisiscono contorni talmente delineati da meritarsi un nomone impreziosito del suffisso –fobia: è indubbiamente più cool dire “sono allodoxofobico” piuttosto che “mi cago addosso ogni volta che sono sotto esame.” in quanto tale, ogni mamma è portatrice sana di pillole di saggezza e, per quanto i consigli dispensati dalle amate genitrici possano essere estrosi, non ci sarà mai figlio al mondo capace di infischiarsene… non totalmente! neanche i più ribelli sfuggiranno al postulato: i pargoli cresceranno con fissazioni che nessuno strizzacervelli potrà abbattere a colpi di analisi.
le conseguenze dell’iperamore, come la gramigna, non si estirpano mai del tutto.
nell’elenco che segue, tra le fobie di GENTE VERA che ha gentilmente offerto la propria testimonianza, si nasconde un INTRUSO marchiato B&B e timbrato a fuoco da un'educanda decisamante "particolare"...
• G.C. non va mai a letto con i calzini (nemmeno puliti) perché SA che l’umidità che ne deriverebbe, a lungo andare, gli provocherebbe i reumatismi. (Igrofobia)
• A.P. non tocca la polvere depositata nei musei perché SA che è velenosa. (Tossifobia)
• C.P. (che non è ancora spostata) SA che se un giorno suo marito dovesse tornare a casa con dei fiori sarà perché le ha messo le corna. (Gamofobia)
• A.A.Q. fa sempre la scarpetta perché SA che chi non pulisce il piatto, in qualche modo, sarà punito… (Rupofobia)
• N.(P).M. pensa all’amore come all’oceano, e SA che tutte le donne nascondono insidie che, prima o poi, lo faranno calare a picco. (Scopulofobia)
• C.B. non protesta mai se non è più che certo di aver ragione perché SA che, se dovesse farlo a vanvera, avrebbe guai con la giustizia. (Dichefobia)
• A.P. ha paura delle scale mobili perché SA che la possibilità di rimanere incastrati alla fine di essa è altissima. (Climacofobia)
• M.S. non beve mai latte se ha mangiato (o mangerà) l’anguria perché SA che rischierebbe la morte. (Tanatofobia)
• L.T. non pratica il sesso orale perché non è igienico e perché SA che lo sperma provoca la carie. (Erotofobia)
... chi becca il soap-fobico vince un carnet di biglietti ATM (solo tariffa urbana) per il tragitto casa-psicologo.
lunedì 29 ottobre 2007
112 - GENTE VERA
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giustina
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10/29/2007
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mercoledì 24 ottobre 2007
111 – LA PROVA D’AMORE

vi hanno mai imposto una PROVA D’AMORE? sapete, no? quella vigliaccata di ricatto morale che, per qualche motivo perverso, ogni tanto scatta nella testa degli innamorati che si sentono in diritto, se non in dovere, di pretendere un test. come se il partner, di colpo, avesse preso le sembianze di una cavia da laboratorio. attenzione: gli esperimenti sono pericolosi!
- se mi ami davvero, perché non me lo dimostri?
- ok, quando?
- uhm. facciamo stasera?
- va bene a casa mia?
- sì, direi di sì.
- tu però non scordarti il contante.
- c-contante?
- 50 la bocca e 100 l’amore.
i guai e le crisi di ordianaria follia arrivano proprio quando la prova non è brillantemente superata.
- non ti riconosco più.
- lo sapevo che non mi amavi davvero.
- non è di QUESTA persona che mi sono innamorata.
chi ci dà il diritto di sapere come è fatto un essere umano? a che cosa pensa? perché ci ostiniamo ad adorare qualcuno fino a … PROVA CONTRARIA? nessuno è come lo immaginiamo, e questo è un dato di fatto: gli unici esseri trasparenti sono i fanstasmi.
- tu per me sei un libro aperto.
- davvero? leggi un po’ che c’è scritto a pagina 47…
- adesso?
- sì.
- non posso, non trovo gli occhiali.
se vi dovesse capitare di interpretare correttamente i desideri di un’altra persona, scrivetevi la data sul diario perché sarà difficile fare il bis. e smettiamola una buona volta di cercare qualcuno che ci capisca senza bisogno di parlare, che sappia cosa ci rende felici e cosa invece ci distrugge, che sia capace di fare un triplo salto mortale e di ricadere in piedi mentre esplora i meandri della nostra mente. facciamo come rick che, mentre la spasimante adoloescente muore dalla voglia di stare con lui e si danna per cercare un escamotage per farla in barba a papà-ridge, in modo da riuscire a persuaderlo che la loro è una VERA storia d’amore… lui cena al cafè russe, facendosi abbagliare dal gloss ultra lucido spalmato sulle labbra dell’ultima arrivata chez B&B che, ancor prima di mettere un tacco a spillo nella soap, è già andata a letto con un forrester e, nel corso di un tot di puntate… se li farà tutti!
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giustina
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10/24/2007
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lunedì 15 ottobre 2007
110 – THE BLOG AND THE BEAUTIFUL

“ non ne posso più! ” disse un giorno brooke a ridge.
“ non ne posso più manco io! ” urlò lo stesso giorno taylor a nick.
“ non ne posso più nemmeno io, peggio di brooke e taylor! ” gracchiò stephanie a eric all’unisono con le altre donne.
le tre signore ne avevano piene le pochettes di paillettes dei rispettivi fidanzati, amanti e mariti: era arrivato il momento di buttare giù la zavorra dalle mongolfiere. libere e leggiadre come macaoni, si dissero che era l’ora di prendersi una vacanza di tutto riposo: indossati dei colorati prendisole, paglie a tesa larga e infradito col tacco, brooke, taylor e stephanie si diressero in direzione di santa monica. le tre non erano avvezze né al femminismo né alla solidarietà fra donne, quindi si divisero: logan prese la limo con ambrogio, il dottore il taxi – aveva ancora la patente sospesa per guida in stato di ebrezza – e la matrona forrester la sua 500. arrivate in spiaggia, le donne si tolsero i vestitini e, in un attimo, brooke fu attorniata da uomini allupati, taylor da signore che volevano l’autografo e stephanie da… nessuno. la douglas non si capacitò subito della cosa, ma quando vide brooke e taylor a tre asciugamani da lei, sbuffò e si disse che santa monica era troppo piccola per tutte e tre. stephanie prese la 500, schizzò all’aereoporto, salì sul jet privato della forrester e si diresse in italia: aveva letto su EYE OF FASHION che le spiagge della riviera romagnola erano divine… giuste giuste per una diva. dopo aver firmato 1.000 autografi su scontrini e pance, a taylor venne una sete cosmica. il dottore si diresse allora al bar dove tracannò tre birre, otto gin tonic, sette cuba libre, due chinotti e uno spriz. poi, con la vescica esplosiva, scivolò in acqua e nessuno osò più avvicinarsi perché, ubriachissima, prese a gridare che fare la pipì nell’oceano era la cosa più gratificante del mondo. intanto, brooke – che si era addormentata al sole massaggiata da sedici mani di sconosciuti che le applicavano la crema sul corpo – si svegliò con una voglia pazzesca di fare l’amore: le capitava sempre fra l’una e quaranta e le due e dieci del pomeriggio. che fare? sempre intraprendente, la donna si infilò in una cabina e aspettò ben tre secondi il primo TOC TOC: ovviamente, si trattava di un uomo che, innamoratosi di colpo, voleva avere un rapporto carnale con lei. alle due e dieci brooke uscì dalla cabina. I TOC TOC erano stati otto. per fortuna, conoscendo la sua fertilità, tutti gli uomini avevano usato precauzioni anti baby. alla fine della giornata, dopo aver disseminato immondizia in acqua, in terra e in aria, le tre donne se ne tornarono a casa soddisfatte, ma… ORRORE!
ridge s’era sposato a las vegas con donna, la sorella di brooke.
nick aveva finalmente messo incinta bridget, la figlia di brooke.
eric se n’era andato a parigi da beth, la mamma di brooke.
morale: donne, non inquintate l'ambiente buttando i vostri uomini dai finestrini... la brooke's family ritira l'usato 24 ore su 24.
(in occasione del "BLOG ACTION DAY")
http://www.blogactionday.org/it
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giustina
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10/15/2007
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venerdì 12 ottobre 2007
109 – NAUFRAGHI

un corto circuito e la shedy marlyn è al buio. non è prudente sostare nel bel mezzo dell’oceano pacifico senza neanche una lucina di natale accesa: un’altra imbarcazione potrebbe speronarti… anche capitan findus dovrebbe saperlo! ma nick marone non è lucido: taylor sbatte gli strati multipli di mascara, gonfia il petto, protente le grandi, le piccole e le super labbra e sussurra che fare l’amore nell’oscurità più oscura, con il suono delle onde che si infrangono sulla chiglia della tua barca è per lei un sogno che si realizza. MA – perché in B&B il “ma” è lo squalo tigre sempre in agguato – una nave della marone (alla faccia dell’autogol!) che passava proprio lì vicino decide di pepare la nottata dei piccioncini, e sperona la love boat. panico: mica taylor morirà… di nuovo? niente paura, nick è un vero lupo di mare: dopo averla issata su un pezzo di legno matrimoniale le fa la respirazione bocca a boccona e le salva la terza vita. l’ennesima resurrezione è rimandata. i due sono naufraghi e io, per un attimo, ho un’allucinazione:
trascinati dalle onde, taylor e nick approdano su un atollo. lei si sveglia, è sola. “ O-MIO-DDDIO!!! dov’è il mio futuro marito? non sarò di nuovo single? dovrò ricominciare a bere? ci sarà un apribottiglie su ‘sta cazzo di spiaggia? NICK! NICK!!!” capitan findus risponde… per fortuna è vivo! taylor si alza, raggiunge la lontana voce del fidanzatone e lo scopre… in compagnia! nick se la chiacchiera di brutto con un tizietto – molto probabilmente un indigeno – che gli ha offerto un assaggio di succulenti e giganti frutti di mare appena pescati.
- taylor, amore! stai bene? non volevo svegliarti… dormivi come un sasso. ti presento sandro.
- sandrino per gli amici.
- ehm… piacere: dottor hayes. m-ma… dove ci troviamo?
- come, non lo sapete? non la guardate la tv? siamo sull’ultima spiaggia!
- ultima?
- esatto! siete sull’ISOLA DEI FAMOSI!
- ahhh… quindi… lei è famoso?
- no, non ancora ma lo diventerò presto…
ge-mel-lag-gio! ge-mel-lag-gio! ge-mel-lag-gio! ge-mel-lag-gio!
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giustina
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10/12/2007
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sabato 6 ottobre 2007
108 – BALLANDO SULLE STELLE

e ora un po’ di polemica gratuita.
ieri sera mi sono sintonizzata sul “primo”: dopo daniel mcvicar e sean kanan – alias clarke e deacon in B&B – solo per una puntata, ron moss – ridge – è ospite di ballando con le stelle. in coda alla trasmissione, ma è arrivato, in formissima. una musica trionfale lo ha accolto in studio, le donne hanno applaudito, la carlucci pure. si è esibito in un tango, BESAME MUCHO: la sua ballerina è stata fenomenale, lui SOLO UN ATTORE ma, di certo, non ha fatto rimpiangere fabrizio frizzi o francesco salvi che, in ogni caso… NON SONO BALLERINI manco loro. mi sono divertita a guardarlo. era contento di essere nel belpaese: sorridentissimo, ha mandato saluti in un italiano raffazzonato e ha presentato a tutti la sua fidanzata che, euforica come una bambina davanti all’albero di natale, gli ha fatto i complimenti e gli ha detto che era molto sexy. insomma, tutti contenti… finchè gli italiani hanno aperto bocca. gabriele cirilli ha fatto battute talmente vecchie da far gelare il sangue – della serie mascellone il torrone non si ingoia intero –; dalla sua postazione di giurato, il facolotoso (!?!) guillermo mariotto ha accennato un sorrisetto malevolo ed ha EVITATO DI ESPRIMERSI sulla performance di moss asserendo, però, di aver osservato attentamente e per tutto il ballo, la sua bocca – cosa diceva? contava? teneva il tempo? – gli ha chiesto. a ron moss s’è asciugato il sorriso. che figura che ABBIAMO fatto! ron si sarà chiesto… ma questi chi sono? ma soprattutto… che diavolo vogliono? 36 è stato il punteggio finale: il link alla sufficienza è stato immediato. un sei politico e via: tornatene a LA che è meglio. la carlucci ha svincolato l’empasse salutando e ringraziando RIDGE che se l’è filata sulle note della ormai stonata marcia trionfale. sono rimasta inorridita. RON MOSS NON È RIDGE FORRESTER. non c’era bisogno di chiamarlo MASCELLONE come faceva la premiata ditta 15 anni fa. non capisco proprio perché noi italiani dobbiamo prenderci così sul serio. dimostrare che siamo i più fighi di tutti. pietrificata, mi sono sparata tutto il resto del programma: un paio di contrattempi hanno rovinato l’esibizione di ivan zazzaroni; giovanni mucciaccia - che avendo la ballerina mezza infortunata non s'era potuto preparare meglio - è stato eliminato dalla competizione. i due, prostrati dall'amarezza, non hanno fatto altro che scusarsi… hanno giurato di essersi impegnati al massimo e di essere desolati per l’accaduto. OH!!! Ma che è sta tragedia? NON SIETE BALLERINI!!! ci avete provato; per divertirvi/ci e per sfidare voi stessi: avete perso una competizione non la faccia! rilassatevi un po’ tutti, per la miseria! un SMS mi ha distolto dalle mie perplessità…
“ madò! sta ridge su rai 1 a ballando con le stelle e… ha ballato!”
(licia)
meno male che la gente sa ancora guardare le stelle che ballano senza far troppo caso a tutte le cazzate che ci girano intorno. adesso la mia paura è per venerdì prossimo: katherine kelly lang sarà l'ospite d’onore. spero che le facciano davvero onore, evitando di chiederle, che ne so, quando metterà la testa a posto e si deciderà a restare sposata qualche minuto di fila con lo stesso uomo…
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giustina
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10/06/2007
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martedì 2 ottobre 2007
107 - MOZZARELLA E PROVOLONE

che cosa accade se una ingenua diciottenne resta bloccata in un furgone, di notte, sotto un temporale coi fiocchi, in compagnia di un ultratrentenne grondante esperienza?
in B&B:
lei è ancora sotto shock perché, in una situazione molto simile, sua madre ha ucciso la povera zia darla. il flashback dell’incidente la sconvolge ancora e la scena non ha mai smesso di perseguitarla. è turbata e ha bisogno di conforto. lui sa ascoltarla, la capisce e la consola: mozzarella di bufalina e provolone piccante si baciano, a fior di labbra, come due moribondi.
altrove:
la nostra diciottennne dice di aver paura del temporale e si stringe a lui. alzando le braccia per cingere il collo di lui dove adagia le labbra, scopre il fondoschiena e mostra un pezzo importante del ridottissimo perizoma rosso passion. lui fa finta di niente, ma l’impulso visivo lancia il segnale d’attacco alle retrovie: provolina dolce e bocconcino al latte si baciano, ma soprattutto si palpano, dove, come, quanto e più possono.
è passato del tempo da quand’ero adolescente, ma il mio primo bacio me lo ricordo bene. avevo all’incirca quindici anni e stavo assieme a un ragazzo della mia stessa età. stavano insieme per modo di dire: io frequentavo i miei amici e lui i suoi, poi però la sera mi accompagnava a casa in motorino. eravamo entrambi al rodaggio e nessuno dei due si decideva a lanciarsi nel primo bacio, quello VERO. dopo un paio di mesi, presi l’iniziativa e lo baciai io… fu molto bello. mi girava la testa per la gioia. la sera dopo, ci fu il secondo bacio, un po’ più lungo e meno strabiliante, ma notevole. la terza sera il bacio fu carino, ma la novità fu un'altra: la mano sul culo! devo ammetterlo, ci rimasi stranita e mi venne da ridere, ma agli ormoni non si comanda! In beautiful queste SCONCEZZE non esistono. niente fuochi d’artificio o pomiciate per gli adolescenti di B&B... qualche cipollina di carnevale e via andare: per i botti seri avranno tutte le vite a disposizione!
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giustina
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10/02/2007
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