venerdì 28 settembre 2007

106 – QUANDO LA LUNA COSTAVA 5.000 £


la nostrana puntata di B&B è stata un tributo a se stessa poiché si è trattato del 5000° episodio. con la scusa più puerile che gli è saltata in testa, i nostalgici sceneggiatori di beautiful ci hanno propinato un collage dei magic moments della soap: l’arrivo in casa forrester di barbie girl-brooke; stephanie con vent’anni e venti chili di meno; eric coi capelli con la riga a lato e il cavallo alto; e ridge nero corvino intrappolato in giacche enormi e inamidate, il tutto confezionato nell’ennesimo videoclip-ricordo che mi fa schiattare d’invidia (leggi motivo 30 – i ricordi). per non deludere i conservatori, stephanie e brooke hanno litigato alla vecchia maniera. per non infierire sulla terza (e quarta) età, eric si è portato a letto la mogliettona dopo una ludica lotta con i cuscini (com’è che sul piccolo e grande schermo basta una cuscinata a far esplodere le cuciture dei pingui e costosi guanciali di piuma d’oca?). per divertire i più esigenti, brooke e ridge – praticamenti due ragazzini sull’orlo della meno e dell’andropausa – arrampicatisi su una scala esterna alla casa e sotto una tormenta di neve, hanno spiato eric e stephanie che facevano sesso… come se fossero i rispettivi genitori e non ex marito e patrigno. infine, per comprare l’approvazione degli amanti delle favole dal lieto fine, brooke ha stretto le braccia attorno alla suocera – più o meno quella porzione di carne che va dal reale al cappello del prete – sussurandole il suo affetto. adottando la convenzione 1 giorno=1 puntata, il 2 agosto 1987 – anche se allora non ne avevo idea – anch'io vivevo il mio 5000° episodio… ma l’avrò onorato a sufficienza? in mancanza di un RVM da riguardare, proverò a ricostruire i fatti. avevo 13 anni e mezzo quindi incontri amorosi, cene fra amici, sbronze mastodontiche, viaggi o shopping estremo sono da scartare. era estate, di conseguenza niente scuola. vivevo ancora in puglia, quindi… TROVATO! i primi di agosto il mio paese festeggia i tre santi patronali con processioni, luminarie hollywoodiane, fuochi d'artificio, bancarelle e luna park, e io che ho sempre amato le giostre, di sicuro ho fatto un giro sulle macchine da scontro, uno sulla barca, uno sul tagadà (o traballero), poi sulla ballerina, sulla lavatrice e nella caverna dei mostri, spendendo più o meno 5000 £. molto probabilmente con la mia amica del cuore. sicuramente indossavo bermuda, maglietta extra large, sandaletti e in testa avevo un orrido cerchietto di plastica. e tutto questo di pomeriggio – che è da veri sfigati visto che la festa si anima dopo il tramonto – perché il 2 agosto è il compleanno di un mio zio, e di certo sono andata con tutta la famiglia a fargli gli auguri, per finire a giocare con le mie cugine sul lunghissimo balcone che girava attorno al palazzo, scavalcando lo scavalcabile in cerca di emozioni. incredibile che a distanza di venti anni si possa raccontare una giornata di cui non ci si ricorda più. lontana e beautiful.

venerdì 21 settembre 2007

105 – IL GENIO


e ora un piccolo test “ sociologico ”. con un po’ di fantasia, visualizzate il vostro genio personale: può essere blu o verde oliva, schizzare fuori da una lampada orientaleggiante o da un abat-jour by katia arredamenti, come volete. l’importante è che sia magico e che vi dia la possibilità di esprimere tre desideri, come nella migliore delle tradizioni fiabesche. facciamo che non vale fregarlo, quindi non sprecate cartucce chiedendogli di esaudire PER SEMPRE tutti i capricci che vi salteranno in testa. che chiedere dunque ad aladino? io ci penso da un pezzo. lascio alle miss la pace nel mondo e a maria antonietta croissant caldi da distrubuire agli affamati. quindi? una ripulita generale al nostro merdoso e puzzolente pianeta? immoralità al di sotto dei 70 anni? alfabetizzazione globale? poteri sovrumani riservati ai puri di cuore? oh… io non ho idea di che cosa chiedere! ci devo pensare su. neanche riducendo la scelta esclusivamente alla mia di vita è cosa semplice. più alta? più ricca? più tette? meno rughe? più amici? poliglotta? coi super poteri? NON-LO-SO!!! è troppo impegnativo, giuro… ci devo riflettere ancora un paio d’anni. ammiro - e invidio - chiunque sia capace di formulare i suoi desideri così, su due piedi… al pari dell’intrepida mummia egizia ann douglas, mamma di stephanie douglas in forrester. in preda a un insensato delirio di onnipotenza, il ritrovato genero le ha dato la possibilità di esprimere tre desideri. la cariatide non ha avuto un attimo di esitazione sciorinando il suo piccolo elenco in un batter di ciglia finte, e la lampada di ericco - che non a caso fa rima con sceicco - ci ha messo ancora meno a realizzarglieli.

1. una villa a malibù
2. una limousine con autista
3. abiti nuovi con cui, attenzione, poter sfilare su una passerella forrester.

così bisogna essere: pronti! meno male che i geni sanno dove apparire e dove no che sentirsi dire " non possiamo riparlarne fra un po'? " deve essere frustrante.

domenica 16 settembre 2007

104 - 24


in 24 ore possono succedere un'infinità di cose. si può essere fidanzati, sposati, ricchi, ubriachi, stanchi, felici, di nuovo poveri e parecchio incazzati. pochi giorni fa sono andata a un matrimonio. dall'ottimale condizione di fidanzati, l'impavida coppia è passata all'avventurosa posizione di coniugi. grazie ai regali di parenti e amici, gli sposi hanno messo insieme un discreto gruzzolo - la lista nozze sta finalemente cadendo in prescrizione -. la festa è stata carina e i brindisi agli sposi, agli amici degli sposi, ai parenti della sposa e ai parenti dello sposo... parecchi. al momento delle bomboniere, il viola delle loro occhiaie raccontava e riassumeva stress e fatica accumulati nei giorni precedenti al fatidico "sì, lo voglio". baci, abbracci e saluti e li si lascia liberi di godersi il meritato relax. ma, tornati a casa dei genitori dello sposo... sorpresa: la porta d'ingresso è aperta - non forzata - e, fra le altre cose, i regali di nozze sono spariti nel nulla. sconcerto e amarezza, mille domande e poi la lenta ricostruzione del fatto che segue: i parenti fanno visita agli sposi il giorno prima delle nozze e, pensando che sia più sicuro e carino non farli girare carichi di soldi nel giorno più bello della loro vita, consegnano loro i doni nuziali. l'indomani, raggiunta la sala parecchio distante dalla città, il papà dello sposo parcheggia l'auto e - sempre per sicurezza - lascia le chiavi di casa in macchina: non si sa mai, un valzer in più e chissà dove potrebbero volare! qualcuno che sa dove, come, chi e quando colpire apre l'auto, prende le chiavi, legge il domicilio sul libretto di circolazione e poi, mentre tutti brindano, fanno trenini, scattano foto e mangiano crespelle, CON CALMA, si reca all'indirizzo degli "oggi sposi", apre con le chiavi la porta blindata, si prende il rosso e il bianco dell'uovo e lascia il guscio vuoto a chi rimane. la gioia di una giornata faticosa ma allegra se ne va in vacca: ci si ricorderà più del furto che dello scambio delle fedi. per fortuna i regali erano quasi tutti assegni. ma occorre bloccarli al più presto. non sarà romanticissimo, ma al prossimo giro io penserei a un bel bonifico bancario. e poi c'è beautiful con brooke e ridge che si vogliono sposare per l'ennesima volta. c'è stephanie che ha preparato loro una festa di fidanzamento con tutti i crismi. c'è rick - il figlio ultratrentenne di lei - che canta "unforgettable" in duetto con phoebe - la figlia neo maggiorenne di ridge - e che, mentre "baritroneggia", le fa gli occhi dolci raccogliendo gli ammiccamenti di rimando di lei, languida, ed è un nuovo amore. in B&B non sono i ladri a rovinare il finale, ci pensa ridge che guardando rick negli occhi promette: "se tocchi mia figlia, anche solo con un dito... TI UCCIDO." d'altronde, da piccolo rick ha sparato ridge ed è ora di pareggiare i conti. niente borsaioli nelle soap. solo assassini e tutti firmati forrester. originals.

giovedì 13 settembre 2007

103 - VERDI E VERDONI


corri di qui e fermati là, oggi temevo di non riuscire a concedermi i 20 minuti di pausa-pranzo beautifuliana. ma la puntata è cominciata così...

" va, pensiiiero, sull'ali doraaate,
va, ti posa sui clivi, sui colli,
ove olezzano tepide e mooolli
l'aure dooolci del suolo nataaal! "

... con verdi che fa d'apripista non ho proprio potuto rifiutare l'invito del mio comodo divano e, rimandando le telefonate, le mail e lo shampoo, mi sono gustata l'ennesima soap-chicca. ebbene... è tornato rick -figlio di eric e brooke - e canta pure lui. ma, attenzione!!! poche puntate fa, anche phoebe - figlia di ridge e taylor - ci ha dato un assaggio delle sue doti canore mentre, da dietro un séparé, indossava un abito del papino per la sua prima - e speriamo ultima - sfilata. il link al mio 14° motivo - POP STAR MANCATE - per non smettere di guardare beautiful è stato immediato. e, ancora una volta, mi sono detta... "chissà, magari è una richiesta della produzione che gli aspiranti attori della soap sappiano anche cantare..." magari, fra un ciak e l'altro, il cast di B&B ha bisogno di distrarsi e un attore-cantante è meglio di un attore-attore. anche un attore-cuoco non sarebbe male, si eviterebbero il catering dei pigri e le schiscette dei vegani. oppure un attore-muratore... ché una quinta o una palpebra che cedono ci sono sempre a rallentare le riprese. insomma: chi l'ha deciso che uno debba fare una sola cosa nella vita? che il mestiere che facciamo ci debba etichettare e posizionare proprio su QUELLO scaffale? gli audaci sceneggiatori di B&B sono avanti. zuppa e pan bagnato insieme? SI PUO' FARE'!!! moglie ubriaca e botte piena? GREAT! un uovo al mattino e una gallina a pranzo? WHY NOT?!? e hanno ragione da vendere - e infatti la vendono - chi, potendo NON SCEGLIERE fra due opzioni, lo farebbe ugualmente? io, per esempio, ai bivi andrei dritto. tanti anni fa, quand'era solo una bambina, qualcuno chiese a mia sorella a chi volesse più bene, se alla mamma o al papà. per non ferire nessuno - andava ferito con un fendente l'autore della domanda! - lei rispose "alla maestra d'asilo", ma ci rimasero male tutti comunque perché sembrò che non le fregasse niente né della mamma né del papà. se si potesse, almeno ogni tanto, non scegliere fra dovere e piacere? che cosa accadrebbe? possibile che siamo così schiavi delle NOSTRE sovrastrutture da forzarci a fare la COSA GIUSTA, SEMPRE anche se la odiamo con tutte le forze? basta sorridere ai clienti che ti infilano i verdoni nelle mutante -meglio una borsa capiente-!!! basta andare a trovare la zia che vuole sapere tutti i cazzi tuoi e quand'è che ti sposi!!! basta ritagliarsi il tempo per leggere e sputtanare ore preziose nel traffico!!! almeno una volta alla settimana, magari la domenica seguendo l'esempio celeste, mandare tutto a fanculo e NON SCEGLIERE niente che non sia il ripieno del panino pomeridiano, il posto dove fare la pennica, il DVD da guardare o la faccia da incontrare... credo che contribuisca a far passare quei "fastidiosi" imprevisti che sempre più ci rovinano il sorriso. tipo le emorroidi.

martedì 11 settembre 2007

102 - LA GOLA


Eric Forrester è un mandrillo! Mentre la moglie bada alla centenaria madre a Chicago e l'infiammata Jaqueline si fa trovare nella sua vasca da bagno addobbata a festa come un'attempata Poppea... lui, l'insaziabile Nerone, fa il polipone con la cognata sbucata dalla pastellosa dimensione di "Tutti insieme appassionatamente", approfittando del fatto che la poveraccia non ha mai visto un uomo nudo in vita sua. Si renderà conto che in Pam la voglia di PAM PAM PAM sta crescendo a dismisura, no? E che cosa fa? Molla il colpo o calca la mano? La seconda, ovviamente. Le allucinazioni della zia Pammy sono già cominciate: oggi, dopo pranzo, lui le ha tolto una sgommata di sugo dall'angolo della bocca con un bacio vileda: molto, molto osé, pure troppo! Ma che cosa spinge l'insaziabile e ingordo Eric a fare gli occhi da triglia fritta alla cognatona? Non la bellezza: di quella s'è rotto. Non la suadente voce: c'è già lui che canta da dio. Non la dolcezza: perché prendersi in giro con false smancerie quando l'amaro fa pure digerire? No: IL BRASATO. Tra tutte le signore e le signorine in lizza per la riffa, possibile che a nessuna sia mai venuto in mente che anche il patriarca Forrester sia... SOLO un uomo? Che i peccati capitali sono sette e la lussuria ALLA LUNGHISSIMA ha sfinito anche lui?
La GOLA è la rivoluzione della nuova stagione di B&B.
Della serie: se non puoi prenderlo/a per il culo, prendilo/a per la gola e poi stringi più che puoi.

Se qualcuno volesse provare...

BRASATO AL BAROLO

Ingredienti
1 Kg sottofiletto di manzo
50 grammi pancetta
50 grammi burro
2 foglie alloro
2 spicchi aglio
Farina – brodo – sale
Ingredienti per la marinata
1 Bottiglia vino Barolo
2 cipolle
2 carote
2 coste sedano
2 chiodi garofano
noce moscata

Incidete la carne con un coltello e introducete la pancetta e l'aglio. Insaporite col sale la carne e mettetela in una casseruola con il trito delle cipolle, carote, sedano, spezie. Aggiungete il barolo e lasciate in infusione per 12/24 h. Togliete la carne, infarinatela e fatela dorare in un’altra casseruola. Una volta che la carne sarà ben dorata, aggiungete la marinata, coprite e cuocete a fuoco basso per circa 3 ore. Prima di servire cospargete le fette di carne con il sugo di cottura passato al setaccio.

lunedì 10 settembre 2007

E ora qualcosa di completamente abusato


Tanto per cominciare CIAO che l'educazione è una gran cosa e se c'è è un bene per gli altri e al massimo un male per noi stessi.

Che ho da dirvi di tanto urgente che mi spinge a creare l'ennesimo blog?

Per ora, che ho scritto un libro e che mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i blogghisti:
"101 MOTIVI PER NON SMETTERE DI GUARDARE BEAUTIFUL"
Ed. Morellini.

Risponderò subito alle domande più ricorrenti, giusto per saltare gli odiosi preliminari.

1. Sì, guardo Beautiful dall'inizio: era il 1990
2. Ho scritto questo libro per divertirmi e per dimostrare che TUTTO può essere argomento di discussione e confronto, anche (o SOPRATTUTTO?) una soap-opera
3. Il mio personaggio preferito di B&B è Stephanie, ma no, non mi identifico con nessuno dei personaggi della soap e no, non ho comprato i cd musicali di Ron Moss (alias Ridge) e no, non mi sparo 10 ore di "telenovelas" (come se fossero la stessa cosa!!! Vedi motivo 73) al giorno perché una dopo i pasti è più che sufficiente.

Per tutto il resto, eccomi:
domande, perplessità e curiosità saranno le benvenute. Per gli insulti... se si potessero evitare sarebbe grandioso.

Vi saluto con un piccolo cadeau: il motivo 85

IL PIGIAMA

"Se non lo usate più lo avrete sicuramente posseduto e adesso è finito nel dimenticatoio – quel cassetto dell’armadio dove giacciono i peggiori indumenti mai posseduti – insieme ai pantacollant, ai fuseau e alle babbucce a forma di cane: il pigiama di flanella. Tutte le donne hanno indossato uno o più pigiami, magari regali della mamma o di una zia sadica, a fiorellini, cuoricini con i palloncini o obbrobri simili. Ogni uomo, almeno una volta nella propria esistenza, è andato a letto ingolfato in un pigiama a quadretti, scozzese o con ghirigori liberty. Io ne ho avuti di angoscianti. Mi ricordo in particolare quello con la scritta gustosa colazione e la tazza di caffèllatte fumante e biscotti ricamati sul petto: tremendo. E che dire delle tutine antistupro? Io ne ho avute due: una con i bottoni a fiori, arancione, l’altra con la cerniera e decine di orsacchiotti sparpagliati a caso… e non avevo sette anni, cazzo. I colori più abusati per i pigiami old style maschili sono il celeste, il verdino e il bordò, mentre per quelli femminili impazzano il rosa, il bianco e il giallino. Ma la cosa che accomuna tutti i pigiami è l’aspetto asessuato e informe che conferiscono al proprio indossatore. Come dimenticare le prime gite fuori porta con i compagnucci di scuola? Ti piaceva da morire un ragazzo, poi lo vedevi con indosso un floscio pigiamone di flanella e, di colpo, ti faceva morire dal ridere. E viceversa, facevi una fatica del diavolo a mascherare le prime – invisibili o eccessive – curve con maglioni lunghi fino al ginocchio e bastava un pigiama con l’elastico in vita, e il conseguente culo a sbuffo, a sputtanarti per sempre. C’è chi supera la fase dell’incoscienza in cui per dormire s’indossa il costume da Gabibbo e chi, invece, persevera: se nel bel mezzo della notte scoppiasse, che ne so, un incendio, un terremoto o una fuga di gas e ci fosse l’urgenza di catapultarti in strada, davvero ti mostreresti ai pompieri travestito da orso Yoghi o da Mary Poppins? In Beautiful queste cose non accadono. I personaggi della soap hanno un look impeccabile soprattutto per andare a letto: le donne tutte rigorosamente in baby-doll e gli uomini a torso nudo, anche nello chalet di montagna riscaldato solo dal caminetto e con 10 gradi sotto zero fuori della porta. Riuscite a visualizzare la femme fatale Brooke Logan che, prima di coricarsi, si sfila le pantofole di peluche a forma di testone di Homer Simpson e si toglie il logoro accappatoio di spugna scoprendo un pigiama largo, sformato, con stelline o angioletti? Oppure il nerboruto Thorne che aspetta Darla a letto indossando un infeltrito pigiama verdolino con i tre bottoni a mo’ di serafino? O magari la maestosa Stephanie che cerca di persuadere Eric a tornare con lei con indosso un casaccone rosa pallido con le nuvole, pantalone ascellare smollato e ciabatte di feltro? Aggiungiamoci anche borsa dell’acqua calda, tisana della buonanotte, bigodini ed elettrostimolatore per gli addominali a ‘sto punto! Ci vai a letto col primo cesso che ti passa davanti? No? Allora non andarci neanche con la prima cagata che l’armadio ti vomita addosso!"

ciao ciao
Giustina