lunedì 26 ottobre 2009

259 – PARI & PATTA

È arrivata l’ora X, quella di Madame Bridget.

Basta occhioni da cerbiatto ferito che piovono lacrime miste mascara: brucia, camice bianco da E.R.!

Il medico della mutua s’è presa un periodo di aspettativa: i pazienti ancora vivi ringraziano di cuore.

La mise della ribelle pretende tacchi a spillo; calze nere; rossetto infuocato che s’allarga e sconfina; parrucca nera, a caschetto; occhiali scuri, impenetrabili; vestito corto, rosso, un trionfo di svolazzi; giacchino di pelle, nero, provocante: tutte scelte di classe che indicano l’indiscusso buon gusto griffato Forrester Creations.

La nuova priorità della nuova Bridget è semplice e rivoluzionaria: aria nuova, aria fresca, aria incondizionata.
Forzando il lucchetto del diario segreto di quando era piccola, la nostra ha riscoperto i bei vestitini che disegnava per le sue bambole, mentre i veri talenti di casa Forrester – qualsiasi essi siano – la ignoravano.
E allora? Perché non lanciarsi nella moda dal momento che in Beautiful se non sei uno stilista… lo diventerai?

Jackie non aspettava altro che un clown in gonnella da dare in pasto a Garrett: il giornalista nichilista nei giorni pari e ottimista in quelli dispari.
In un battibaleno, Lady Marone sfodera il nome d’arte per la ex nuora Bridget: Madame X. Ics come il pareggio sulla schedina del totocalcio e, in effetti, la partita fra Bridget e la Sfiga finisce sempre pari: gira pagina per cambiare vita, e contro chi va a sbattere? Nick Marone. Se non è iella questa.

mercoledì 21 ottobre 2009

258 – LIBERTÀ DI ESPRESSIONE

Periodi di Tradimenti Extra Large in Beautiful: dimenticate le corna comuni, qua si parla di vigliaccate familiari. Padri e madri accoltellati senza scrupoli da progenie di vermi.

Rick fa le scarpe a Eric, Steffi fa il cappotto a Ridge, e Bridget – nuovo fenomeno della moda – prende le misure a tutti per seppellire l’intera Famiglia in abiti firmati Jackie M.

In tutta la vita, credo di aver odiato con tutto il cuore una sola volta. Si trattava di un traditore. Gli dissi che l’avrei ucciso con le mie mani se non fosse sparito nel nulla. Dopo centoventi secondi di furia omicida decisi che escludere l’ameba dalla mia vita e, insieme a lui, l’intera categoria dei Traditori sarebbe stato sufficiente. Ma l’astio è rimasto.

Invidio Eric che sa perdonare, Ridge che sa procurarsi delle amnesie provvidenziali, e i Forrester in generale che, a prescindere dai tradimenti, dai sabotaggi e dai tentativi di omicidio sono sempre una Grande Famiglia in cui, ognuno può Dire Fare o Tacere la propria cazzata ed è sempre e comunque un bravo figlio, una brava moglie o un padre fenomenale. La loro è libertà di espressione. O follia.

sabato 17 ottobre 2009

257– STRUZZOLANDIA

Il Sarto Occasionale ha di nuovo messo la testa sotto la sabbia: anche di fronte a un tradimento infiocchettato ad arte e rivendicato da parte del suo stesso figlio, Eric non ha esitatato a difenderlo e ha togliergli le castagnette dal fuoco incrociato di Jackie e Nick, i due Maroni.

Scaricato da Taylor, il Figliol Prodigio ha cercato di menare Ridge; ha finto di essere paralizzato per cacciare di casa il Nemico con un patetico ricatto morale ai danni di sua madre; ha boicottato le dichiarazioni della stessa per oscurare l’importanza del Rivale davanti a stampa e cibernauta; ha provato a vendicarsi usando Steffi; guidava l’auto che s’è schiantata uccidendo la canterina e angelica Phoebe; si tromba la gemella superstite all’oscuro di tutti e, dulcis immundo, ha inviato alla concorrenza l’intera collezione Forrester, frutto del lavoro di mesi (?!) di suo padre e dell’odiato fratellastro putativo… ma, che saranno mai tutte queste facezie di fronte allo sconfinato amore di un padre (s)truzzo?

Eric ha esitato per un solo misero secondo e si è sfogato per un inutile scarno minuto prima di prendere le rendini della situazione.

Figlio mio (e di una cagna maledetta), ti difenderò e ti aiuterò anche se non ho capito i motivi che hanno mosso le tue mani guantate ad accoltellarmi alle spalle. Nick Marone avrà il mio sangue, ma non il sangue del mio sangue.”

Infilare la testa sotto la sabbia non sarebbe neanche pessima come trovata… se non lasciasse in balia dei venti e degli eventi la zona a maggior rischio.

sabato 10 ottobre 2009

256 – VERITÀ







Disse la vacca al mulo: oggi ti puzza il culo,
disse il mulo alla vacca: ho appena fatto la cacca.

venerdì 2 ottobre 2009

255 – I COMPONENTI DELLA CRISI

- Come hai potuto sputtanare la mia famiglia, la mia Azienda…
- Tua?!
- … la mia Azienda concedendo un'intervista a quel giornalaccio… sei una megera! Io non lo accetto: hai superato il limite della decenza!
- Tu parli a me di decenza? Tu che ti accompagni con quella… quella…
- Non osare! Lei è una signora, è piena di charme, di talento, di idee... e poi è… bionda, ecco. Tu non sei degna di limarle le unghie!
- Ah! Stiamo colando a picco: possibile che tu non te ne renda conto?
- Nella mia Azienda…
- Tua?!
- … nella mia Azienda tutto va nel migliore dei modi: nessun operaio ha paura di perdere la poltrona!
- E ci credo: lavorano tutti in piedi, l’unica poltrona rimasta è la tua!
- E ti sembra poco? Io devo dare l’esempio, stimolare la fiducia, non fomentare la crisi come fai tu che non fai altro che creare il panico terrorizzando facchini e manovalanza! Finora abbiamo vissuto in un clima pessimo, ansiogeno, e sai perché?
- Temo di sì.
- Per colpa tua e delle tue continue diffamazioni! Ma ora basta! Io dico NO alla crisi, io dico sì alla prosperità! Io dico NO alla vecchiaia, io dico sì…
- … alla giovinezza?
- Esatto.
- Ah! Ah! Ah! Allora tu sei fuori dei giochi.
- SCUDO FISCALE!
- ?
- SCUDO FISCALE!
- Allora?
- SCUDO FISCALE!
- Non dirmelo.
- SCUDO FISCALEEE!
- …
- Deve essersi rotto.

giovedì 24 settembre 2009

254 – IL MATRIMONIO DELL’ANNO DOMINI

Chi non guarda Beautiful non sa che si perde.
Brooke e Ridge si sono sposati per la quinta volta: nessuna sorpresa, sapevamo che prima o poi sarebbe (ri)accaduto, ma la dinamica è stata… spettacolare.

La spiaggia di Malibu è deserta e il sole sta tramontando, ovviamente. Zero parenti, zero amici, zero stampa. Un enorme cuore scavato nella sabbia porta al centro i nomi degli oggi di nuovo sposi. Alla testa del cuoricione un arco fiorito con un banchetto. Per il prete? Macchè: niente sacerdoti, né ministri dell’Amore per Forrester e affini.

1° SCAMBIO DI SMS

- Madonna, la putata di Beautiful è psichedelia pura associata a demenza. Che minchia ci fanno quei due davanti a una cappella di gerani?
- Si sposano! Ma da quando non serve nemmeno uno straccio di prete?

- Ora mi sposo pure io, nel mio giardino, con filippo, il mio vicino di sei anni e chiamo un muratore che ci faccia da pastore. Dio bono.


Ridge sbrodola la sequenza meringata a Brooke, Brooke gli tiene botta. Si scambiano gli anelli. Lui trascina lei in un angolo della spiaggia reso esclusivo da, uhm, tendaggi. Non c’è security, ma c’è un letto: è il momento di consacrare il matrimonio. Sigla.

2° SCAMBIO DI SMS

- Sto male. È stata da oscar, sta puntata.
- Eh, eh, eh! Perché… il bikini all’uncinetto della pazza che lo hanno prenotato pure dal Belize?

- Oh, gesù.

Chi non guarda Beautiful non sa che si perde, allora glielo dico io.

lunedì 21 settembre 2009

254 – CAPITAN UNCINETTA



Zia Pim Pum Pam è guarita. Con una spruzzata di sgrassatore Chanteclair, i chirurghi senza frontiere di LA hanno eliminato dal suo cervello l’ematoma che la rendeva una pazza omicida e ce l’hanno restituita, sana come un piranha.

Pensate forse che in tutto questo tempo abbia meditato sui suoi errori?
Sbagliate. Zia Pam ha lavorato all’uncinetto.
Con la passione che la contraddistingue da sempre, invece di sfornare dolcetti gusto limone e cianuro, ha intrecciato regali per tutti, a cominciare dai medici che le hanno salvato la vita e ridato la lucidità, per finire con la nemica ad honorem, Donna, alla quale ha donato un mirabolante bikini di cotone.

Le dinamiche non sono ben chiare, ma il manufatto è finito ipso facto addosso a Grace, la sosia – ma dove? – di Donna, e l’Eric mannaro ha voluto che proprio quel bikini diventasse il pezzo forte della sfilata fritto misto Forrester, cosa che ha immediatamente gettato una palata di letame sul resto della sudata Surf Line.

In ogni caso, fra mutandoni, cuffiette e babbucce, Capitan Uncinetta fermerà il suo dito solo quando terminerà il cappio di filo spinato che sta intrecciando per Donna, catenella dopo catenella.


martedì 15 settembre 2009

253 –SUPERNOVALOVA

Lo stacco fra il palinsesto americano e quello italiano si assottiglia sempre più: quest’anno la tanto attesa puntata natalizia è arrivata a Settembre inoltrato, insieme alla vendemmia.

Phoebe è presumibilmente morta – lo sanno pure le pietre preziose – e Hope, la figlia nana di Brooke, ha pensato bene di creare un oggettino splendente per ricordare la sua, uhm, sorellastra putativa, o quello che è.

Capisco che Hoppetta, in realtà, non è una bambina ma una “mini” travestita da Boccoli d’Oro, ma… il suo lavoretto lascerebbe di merda persino Giovanni Mucciaccia!

Con un paio di forbicine dalla punta arrotondata, un foglio di cartoncino Bristol, un tubetto di porporina argentata e un vasetto di Coccoina, Hop-lallà ha realizzato una luccicantissima stella da piazzare sull’albero di natale quale metafora della Phoebe-cantantessa-supernova esplosa per passare a miglior soap: non oso immaginare cosa potrebbe fare con un po’ di das e due formine.

martedì 8 settembre 2009

252 – TRUCCHI & BARBATRUCCHI

Sbirciando qui e nella fitta calza a rete che ci imbriglia tutti ho scoperto che il trucco di Liu Bolin, la mimetizzazione, è il preferito degli Avveniristici Sceneggiatori di Beautiful.

Il barbatrucco consiste nel tingere, mascherare, decorare e arredare i personaggi da mettere in stand-by intonandoli con l’ambiente circostante fino a farli sparire completamente, dando così un'impressione di perdita ai telespettatori più suggestionabili.

Prendete il funerale di Phoebe. Lei c’era e se la rideva alla faccia delle nostre facce contrite: amici – mai visti, immagino che le comparse siano state prese in prestito dal vicino studio di registrazione della soap – e parenti erano in lutto non solo perché il nero sfina ma perché confonde.

I contributi affranti di Steffi, Eric, Stephanie, Taylor e Ridge sono stati scritti e recitati al solo scopo di distrarci dalla tenda del salotto che respirava e ridacchiava sempre più forte: è stata necessaria l’irruzione di Rick per coprire le ghignate esagerate della gemella.

Quando servirà un colpo di scena in perfetto beautiful style, con la semplicità disarmante che li contraddistingue, le Menti che Tessono punteranno un occhio di bue sul camaleonte di turno che, staccandosi dalla parete come una crosta di intonaco rinsecchita dal sole, potrà nuovamente dire la sua a microfono aperto: morto io? Ti piacerebbe. Trucco, per favore.

mercoledì 2 settembre 2009

251 – COME ERAVAMO… VIVI

Post Deluxe 3

- DO RE MI RE DOve MI trovo?
- Qui i solfeggi non sono indicati: corre il rischio di essere etichettata come cantante e di precludersi tutte le altre possibilità lavorative. Loro sono così suscettibili!
- Loro? Di chi parla? LA LALA conosco?
- Mi riferisco alle Menti Tessitrici, coloro che muovono i fili. Per quanto ci riguarda… no, non avevamo ancora avuto il piacere di conoscerci, finora. Il mio soggiorno nella Grande Soap va dal 1989 al 1993 e, a quanto leggo, lei è nata nel 1999. Ne deduco che è stata liquidata in fretta. Come, se posso permettermi? Malattia? Omicidio? Incidente?
- LALA LA terza che ha detto: l’auto del mio ex fidanzato Rick è andata fuori strada. Per colpa mia, temo. Ma non credo di aver capito il suo nome.
- Oh, che maleducato! Perdoni i miei modi: nella mia ultima apparizione ero soltanto un sarto…
- Badi a quel che dice! Anche mio padre fa il sarto, cioè lo stilista, ma di alta moda, altissima.
- Stilista? Non sarà mica la figliola di Clarke?
- Nient’affatto. MI MI MI chiamo Phoebe. I miei genitori sono Taylor e Ridge Forrester. Lei invece?
- Feinberg: onorato.
- Conosco una Fenmore, ma non ho mai sentito parlare di nessun Feinberg.
- Nella Grande Soap mi chiamavano semplicemente Saul. Avevo sempre un metro al collo (come ora) e facevo comunella con Sally Spectra: mai avuto flirt o figli illegittimi, tantomeno ho ucciso qualcuno.
- Ora capisco perché è uscito di scena…
- Ha poco da fare la spiritosa. Lei si è suicidata, o sbaglio?
- Assolutamente no! Ero fuori di me perché il mio ex fidanzato si era messo con mia madre e ci aveva provato con mia sorella.
- Tipico.
- Lei, piuttosto. Sembra saperla lunga. Perché non è stato reintegrato?
- Un cavillo: sembrerebbe che sia troppo vecchio e un mio ritorno non sarebbe plausibile.
- PLAUSIBILE? Nella Grande Soap non c’è nulla di plausibile!
- Concordo. Capisce che si tratta di una becera scusa: vogliono tenermi qui e basta.
- A che scopo?
- Accoglienza e smistamento.
- Uh.

DO RE MI DO DO RE MI DO… MI FA SAUL MI FA SAUL… SAUL LA SAUL FA MI DO... SAUL LA SAUL FA MI DO… RE RE DO… RE RE DO

- Sono gli angeli che cantano?
- Naaa! Solo Macy e Darla che mi pigliano per il culo.