giovedì 6 gennaio 2011

101 Motivi (per non smettere di guardare Beautiful) non Bastano...


... ha traslocato!

Non perdere il conto, mi raccomando: qui troverai tutti i motivi (per non smettere di guardare Beautiful) che cerchi, e li potrai leggere uno di seguito all'altro.
Come?
Selezionando 101 Motivi non Bastano tra le etichette, a sinistra del blog.

Accendo sotto la moka e ti aspetto lì.
Giustina

mercoledì 5 gennaio 2011

Vicini a Daniel McVicar

Il 3 gennaio è morto il figlio 22enne di DanielMcVicar.

Un abbraccio da 101 Motivi (per non smettere di guardare Beautiful) non Bastano.

lunedì 3 gennaio 2011

307 - ASTRI NASCENTI


"Snuffer" di Jamie Isenstein
Si aggiunga un nuovo anno al conteggio della soap che, lo ricordo per eccesso di zelo, è datata 1990. Ventuno anni e non sentirne l’odore stantio: non male.

Ma che cosa è cambiato in tutto questo tempo?

Brooke ha rallentato la sua ascesa sociale soltanto perché ha praticamente raggiunto ogni obbiettivo che si era prefissata.
Ridge è ancora l’oggetto contundente del desiderio malato del Dottore e della sua acerrima nemica Logan: spero non vi siate persi la lotta fra le due nello stagno della Forrester Creations!
Eric insiste nel non accettare la sua veneranda età e Stephanie fa l’impossibile per ricordargliela: uno stillicidio interminabile.
Chi fungeva da tappezzeria, soprammobile, spalla o guanciale continua a farlo, in base all’umore (e agli umori) degli Splendidi Sceneggiatori di Beautiful.

Le vere novità sono gli astri nascenti della soap, le nuove leve. Prima fra tutte, Steffy: summum ius, summa iniuria, la Gemella Superstite condensa in un corpicino da urlo Brooke e Taylor, Stephanie e Jackie, cannella e zolfo. Ebbene sì, Piagnisteffy ha smesso di frignare ed è passata all’azione: in un battito di ciglia arricciate e mascarizzate ha sedotto Dollar Bill, si è ripresa la Forrester, ha cacciato le Logan dall’Azienda di Famigghia ed è in procinto di ricattare il più ricattabile con un video che immortala Bridget e Owen che fanno sesso coniglissimo. Ah, già… questa è l’altra buona nuova: Bridget si è trombata il marito della suocera. Non sarà originale, ma fa sempre rabbrividire uguale.

giovedì 23 dicembre 2010

306 - CAMPAI

Parole scelte a caso sui vetri di una trattoria italo-giapponese.
Postato su IlBlogdiGiustina

Ho perso una decina di puntate di Beautiful.

Sono stata in Giappone, un'area geografica in cui era impossibile seguirlo, nemmeno via internet, e mi sono detta: allora Beautiful non è un fenomeno mondiale, con sollievo. Appena atterrata a Narita, ho scoperto che il mio cellulare non aveva campo e mi sono detta: sarò irraggiungibile per dieci giorni, con grande sollievo. Otto ore di fuso orario mi hanno anche dato l'illusione di vivere veramente in un altro mondo, un universo parallelo che è sveglio quando dovrebbe dormire e viceversa, e mi sono detta: niente di nuovo, con ulteriore sollievo.

Nessuna traccia di Beautiful in Giappone che di occidentale ha solo lo shopping: competitivissimo.

Poi la vacanza è finita, sono tornata in Italia, e ho dovuto metabolizzare le novità rubacchiate alla rete: la Forrester è ANCORA in mano ai Forrester. Quel puttaniere di Eric è ANCORA al comando della petroliera vuota. Parenti, amici e lacchè dei cioccolatai della moda scaldano ANCORA le poltrone intrise di gas intestinale. Bill Spencer ha perso. Katie ha perso. 

Hanno vinto ANCORA il tailleur di Stephanie, il miele di Eric, le manovrine di Steffy, l'inutilità di Thorne e l'ottusità di Taylor. 
Sto calice va proprio bevuto: campai.

Postato su 101MotivinonBastano


martedì 30 novembre 2010

305 - PRINCÌPI AZZURRI

Postato su IlBlogdiGiustina

Sandy ha scambiato Nick per il Principe Azzurro: “sei simpatico, buono, coraggioso (ricco sfondato e altamente sposato)”… praticamente perfetto. In onor della rima, la madre surrogata è innamorata.

Taylor crede che Whip sia il suo Principe Azzurro: “sai cucinare (insalata e bistecca) e mi riempi di attenzioni”… più unico che raro. Il dottor Hayes vuole innamorarsi per darsi un’altra chance, altro che romanticismo.

Brooke pensa che Rigde sia il suo di Principe Azzurro: “sei l’amore della mia (e altrui) vita”… (più o meno) insostituibile. Da che Beautiful è Beautiful, La Logan è innamorata del concetto dell’amore, concetto talmente ineffabile da sfuggirle continuamente.

Steffy vuol che Bill abbia l’illusione di essere il Principe  degli Azzurri: “mi basta un volo intercontinentale con te e, all’arrivo, firmeresti le pratiche del tuo divorzio”… talmente sicura di sé da sembrare una uoma. La Gemella Superstite ha intenzione di far innamorare il Dollar Bill per  vendetta.

Steffy sì che è moderna. Lei ha capito.

Facciamo i seri e smettiamola una buona volta di credere nelle favole: i principi azzurri non esistono, in compenso, i princìpi sono più che azzurri. Sono cianotici. 

Postato su 101MotivinonBastano

mercoledì 24 novembre 2010

304 - LA LUCE (IN FONDO) AL MONDO

Foto di Thorsten Schmidtkord
Postato su IlBlogdiGiustina

Di questo passo, la povera Bridget imbraccerà un kalashnikov e farà una strage: bisogna correre ai ripari prima dell’irreparabile sterminio dell’intero cast femminile per mano di Madame Xena.

In sintesi…
Nick continua a preferire la complicità di tutte le donne che gli capitano a tiro a quella della moglie, qualunque sia la moglie. In un modo o nell’altro, Capitan Findus finisce sempre per mettere incinta la donna sbagliata: Felicia, Brooke, Katie e ora Sandy-Agnes (d’ora in poi, per semplicità, Sagnes). Sembra che ogni volta che Maroncino dice una balla gli spunti una meche spontanea: smettere sarebbe ridicolo.

A Bridget serve un manuale che l’aiuti a capire quanto inconciliabili siano il matrimonio e l’amore e che il matrimonio è una grande prova di coraggio, così come una persona può dovere sopportare altre prove, ma che non per questo diviene moralmente giusta.

Alla nostra occorre un prontuario che le dica che è arrivato il momento di recuperare il diritto e la necessità della pena, dopo che a partire dagli anni sessanta era emersa la convinzione che la moglie non dovesse punire il marito (ma non viceversa).

Bridget dovrebbe sapere che giustificare non preserva, mai.



mercoledì 17 novembre 2010

303 – IL TEOREMA DEL FESTINO

 Postato su IlBlogdiGiustina

Come si può ritrovarsi fra gli invitati di un festino fra escort, minorenni e maggiorate, cocainomani e affini e pervertiti assortiti senza rendersene conto?

“Sembrava un party come tanti…”
“Quella una escort? E quanto costerebbe?”
“Minorenne? Ma se sembra mia suocera!”
“Droga? Parla del curry o dello zafferano?”
“Macché soft porno: era un filmato ricordo…”
“Io l’ospite d’onore? Ma se non conosco nessuno!”

Scuse improbabili? Non è detto.

Prendete Hope Forrester, per esempio. Le è bastato sentire che sua madre l’ha concepita col marito della figlia Bridget per perdere la bussola: principiante. Sconcertata e sconvolta per la scoperta… che fa? Chiama un fotografo che ha conosciuto qualche ora prima e gli chiede ospitalità per la notte. Amici zero, ovviamente. Il tizio, Graham Parros, non può credere di aver cotanto culo: la preda che cerca riparo in casa del cacciatore… troppo facile! Un paio di telefonate et voilà organizzato un super festino per la Baby Forrester che Graham, con nonchalance, si azzarda a chiamare “amore”, “tesoro” e la “mia ragazza” senza che la bamboccina protesti. Una polverina sciolta in un bicchiere di champagne, e via al divertimento.

Ovviamente Hope sarà salvata in extremis, ma vedete quant’è facile? Basta avere una madre equivoca, un padre equivoco, un conoscente equivoco e un QI equivoco per poter invocare l’equivoco.

Postato su 101MotivinonBastano 

domenica 14 novembre 2010

302 - COMPAGNIE STAGIONALI

Postato su IlblogdiGiustina

È quasi arrivato il momento della quarta stagione di Mad Man. Com’è che era finita la terza? Bagno di sangue? No, quella era la terza di Dexter. O era la quarta? La prima stagione di Misfits mi è piaciuta tantissimo. Chissà se alla seconda mi ricoderò dove eravamo rimasti. Molto meglio di Heroes che ho abbandonato senza rimpianti. Lost e The Shield sono andati: pietra sopra il primo e pietra miliare il secondo. Non credo che seguirò No Ordinary Family: Michael Chiklis ha pure un doppiatore diverso nonostante la voce di Vic Mackey gli calcasse come un guanto. Ma l’ottava stagione di 24 l’ho vista? Zero: non mi ricordo niente. La seconda stagione di Sons of Anarchy l’ho guardata sottotitolata o mi manca? Che bordello. 30 Rock mi ha fatto veramente ridere. Sono certa di aver visto le prime due stagioni. In America sono alla quinta: chissà che è successo a Liz Lemon. La terza stagione di Californication aveva un cliffhanger da paura: per il resto, noia. Mi sa che, in Italia, Desperate Housewives è alla sesta stagione: dovrò leggermi il riassunto delle ultime puntate in internet. Ma la settima stagione di Dr House quando comincia? Le puntate che fanno sul satellite a che stagione appartengono? Chi doppierà Gregory House nella versione italiana? Vorrei recuperare Lie to me e Six Feet Under: quante stagioni dovrò guardare? Posso farcela. Come con Battlestar Galactica: quattro stagioni in un mese e non sentirle. So che The Event è alla prima stagione, magari mi sparo quella. Oppure le due stagioni di Eli Stone così non perdo il filo. Anzi, no: recupero Flashforward e con ventidue puntate me la cavo. Di Medium che stagione avrò visto? Meglio quell’altra… com’è che si chiamava? Life? No, Afterlife: inglese. Era finita, mi sa. Mi piacciono i telefilm inglesi. The Office con Ricky Gervais è stato spettacolare, come Extras, del resto. Però, due sole stagioni da sei episodi ciascuna è come provare a dissetarsi col salame. La seconda stagione di Psychoville arriverà nella primavera del 2011: aspettiamo pure quella. Era fuori di testa. La quarta di Prison Break la guarderò, anche se mia mamma mi ha già detto cos’è successo a Michael Scofield. In tutto questo, di italiano solo tre stagioni di Boris, ma che stagioni!
E poi c’è Beautiful, un’unica eterna stagione dal climax mite.

sabato 6 novembre 2010

301 – QUANT’È BELLA GIOVINEZZA COMBINATA CON SAGGEZZA

Postato su IlblogdiGiustina

Preoccupati per la qualità del brodo, i Diabolici Sceneggiatori di Beautiful stanno aggiungendo carote, sedano e cipolla alla zuppa: nuovi e freschi addendi e nessuno sottraendo. Genuinamente semplice.

Il nuovo arrivato indoor si chiama Oliver Jones ed è alto, spettinato, mascellone e fisicato. Rifletteteci. Non vi dice niente? Certo, i parametri di figaggine sono un filino cambiati dagli anni ottanta: il belloccio all’americana di un tempo s’è fatto un pelo più british, eppure… secondo me ci siamo. Habemus Ridge.
Altro che rivalità professionale! La vera chiave per trasformare due donne - presumibilmente civili - in due galline da combattimento è dar loro in pasto un solo uomo.

Da che Beautiful è Beautiful, Ridge è stato il Pomodoro San Marziano della Discordia: fra Thorne e Caroline, fra Caroline e Brooke, fra Brooke e Taylor, fra Taylor e Rick, fra Rick e Brooke, e via via fino ad arrivare alla figlia e alla figliastra che se ne contendono amore e approvazione come fossero le ultime due bombole d’ossigeno in un mondo asfittico.

Oliver è il fratello di Sandy. Arriva da chissà dove e, in mezza giornata, diventa il deejay dell’Insomnia: viva LA che dissemina con magnanimità impieghi e messe in piega.

Il povero Oliver non aveva ancora disfato il trolley né tolto il cappuccio allo spazzolino da denti quando ha incontrato lo sguardo della giovane Hope: la scintilla è divampata ed è stato subito amore. Pericolosissimo amore dal momento che Hope va ancora al liceo e, in Beautiful, il sesso con una minorenne è ancora malvisto.

Fosse per me, salterei la fase romantica e andrei dritto al tradimento. Povero Oliver, che destino che l’attende! Riuscirà a reggere venti e più anni di ping pong sessuale come il suo predecessore? Ridge si nasce, mica ci si traveste!

venerdì 22 ottobre 2010

300 - SOAP OPERA RAPID AGING SYNDROME

Postato su Ilblogdigiustina

Ho una buona e una cattiva notizia per gli appassionati di Beautiful, specie per coloro che lo guardavano anni e anni fa e temono di aver perso il filo.

Prima la cattiva.
Quant’è passato dal motivo 116? Meno di tre anni: potete controllare voi stessi, se preferite. In Cascasse una parrocchia, ipotizzavo un problema alla base della statura di Hope, la figlia più piccola di Brooke che, a differenza degli altri bambini, non cresceva: il nanismo. Ebbene, mi sbagliavo. Come Bridget, Steffy e Phoebe, anche Hope è affetta da SORAS (Soap Opera Rapid Aging Syndrome), no, non me lo sto inventando: esiste. Avevamo già affrontato l’argomento nel motivo 238Intercettazioni (vol.6), verificate pure. Se ne deduce che ogni creatura partorita dalle menti degli Psicologicamente Scossi Sceneggiatori di Beautiful abbia lo stesso deficit: chissà, magari, anche loro hanno iniziato ad accoppiarsi fra cugini accrescendo le rispettive tare.

Passiamo alla buona notizia.
Lentamente (che non c’è fretta), Steffy sostituirà Brooke: vi sarete resi conto di quanto la sua crescita proceda di pari passo rispetto a un'incredibile mignottaggine.
Finalmente adolescente, Hope lascerà in panchina Taylor: seppur abbia quindici anni da pochi istanti,  la teen ager già dimostra senso pratico, saggezza e positività.
Brooke ha cresciuto Steffy quando Taylor era ufficiosamente morta: ci sta che l’abbia in qualche modo contaminata; ora ci sarebbe solo da capire chi o cosa sia riuscita a suggestionare Hope in senso opposto, ma il tempo ci aiuterà a capire. Come sempre.